'Cometa' scalda i motori per la Barcolana di Trieste

Cometa sarà presente alla 49ma edizione della Barcolana di Trieste, la regata tra le più spettacolari al mondo. Durante la regata serale, la “DHL Barcolana by night”, gli armatori triestini si assumeranno l’impegno di sensibilizzare e valorizzare il mondo delle associazioni e del volontariato. Quest’anno, Goofy (imbarcazione della Classe Ufo) e il suo team - capitanato dai fratelli Marco e Pietro Perelli- sarà in gara sia nella DHL Barcolana by night domani alle 19.30, Molo Audace, sia nella regata vera e propria Barcolana di domenica 8 ottobre alle 10.30 che vedrà circa 200 barche “darsi battaglia” nel Golfo di Trieste. Sulle vele di Goofy campeggerà il logo di Cometa da circa 30 anni impegnata nell’accoglienza, nell’educazione e formazione di bambini e ragazzi e nel sostegno delle loro famiglie.

Ogni armatore della Classe Ufo collegherà la propria imbarcazione ad una o più associazione di volontariato, con l'obiettivo di raccontarne la storia, valorizzarne il ruolo, dare sostegno. “Abbiamo scelto Cometa perché ci ha toccato il cuore: la bellezza di una comunità che accoglie con amore e aiuta tanti ragazzi a scoprire le proprie vocazioni e le proprie strade è cosa grande! Facendo queste regate anche con i nostri figli abbiamo perciò deciso di portare Cometa in mare per condividere e fare conoscere la grandezza e bellezza di questa realtà”, dichiarano Marco e Pietro Perelli e Alessandra Cantù. L’imbarcazione, che vanta un equipaggio “mondiale” oltre ai figli Emanuele (10 anni) e Matilde (18 anni), ci saranno Maria Vittoria Marchesini, Cecilia Fedèl (entrambe bronzo al Mondiale 420 di Sanremo), Ilaria Rocchelli (Nazionale Laser e Campionessa nella classe Snipe), si fa “portavoce” de “Senti la Vela”: un progetto pensato e messo in pratica dagli studenti della scuola Oliver Twist di Cometa per permettere ai ragazzi svantaggiati (ipovedenti e ipoudenti) di vivere l’esperienza della vela…da veri protagonisti.

Gli studenti della classe prima della Bottega del Legno nel 2016, seguendo la logica dei wearable, hanno ideato e realizzato dei giubbotti con sensori grazie ai quali, indossandoli, i ragazzi ipoudenti e ipovedenti facenti parte di un equipaggio velico, riconoscano ed eseguano i comandi che vengono inviati dallo skipper (che “lancia” da un apparecchio stile smartphone) e così metterli in pratica. Questo fa si che tutto l’equipaggio sia sullo stesso piano applicando un codice comunicativo non verbale, con il risultato di rendere la vela uno sport inclusivo. Al momento è stato realizzato solo il prototipo: lo scopo del progetto è realizzare altri modelli da regalare a circoli nautici che sposino e mettono in pratica l’inclusività nello sport e, infine, realizzare un sito on line dove raccogliere le info necessarie alla loro realizzazione e acquisto.

Cometa è una realtà di famiglie impegnate nell’accoglienza, nell’educazione e formazione di bambini e ragazzi e nel sostegno delle loro famiglie. Un luogo in cui i bambini e i ragazzi sono accompagnati alla conoscenza della realtà, sono educati a cogliere il senso e la bellezza della vita nella condivisione della semplice quotidianità e dove le famiglie sono aiutate e sostenute nel loro cammino educativo. Ogni giorno dopo la scuola un centinaio di bambini e ragazzi del territorio trovano in Cometa un’equipe di educatori ed insegnanti; l’aiuto allo studio, le attività espressive, ricreative e sportive sono un’occasione per crescere insieme, in una quotidianità che diventa sfida educativa per tutti.

La Scuola Oliver Twist offre corsi quadriennali di istruzione e formazione professionale (Tessile, Legno e Ristorazione) a studenti tra i 14 e i 18 anni, con un modello dove il lavoro diventa un’opportunità formativa ed educativa. La Scuola sorge nel complesso di Cometa: un luogo, uno spazio fisico, un contesto sociale. Dal 2017 è partito il Liceo Artigianale, un liceo scientifico delle scienze applicate con alternanza scuola lavoro.