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Padre incendia casa, muore con i 4 figli

CRONACA
Padre incendia casa, muore con i 4 figli

Dramma a Como. Un uomo di nazionalità marocchina di 49 anni ha perso la vita con i 4 figli nell'incendio dell'abitazione che avrebbe volontariamente appiccato. Le piccole vittime, che avevano tra i 4 e i 12 anni, erano state soccorse già in arresto cardiaco all'interno dell'appartamento che in quel momento eta saturo di fumi da incendio. Due di loro sono state trasportate all'Ospedale Sant'Anna. Per entrambe è stato constatato il decesso dopo un prolungato tentativo di rianimazione cardiopolmonare. Stessa sorte per un terzo, portato all'Ospedale Valduce di Como. In serata, è morta anche la bambina di 5 anni che era stata trasportata all'ospedale Buzzi di Milano.

La famiglia viveva in una situazione di estrema difficoltà. Dal Comune confermano che la madre dei quattro bimbi era seguita dai servizi sociali e si trovava attualmente in una struttura lontano da casa. Il padre sarebbe l'autore materiale dell'incendio che ha ucciso i suoi figli, ma i rilievi della polizia scientifica, coordinata dalla Procura di Como, sono ancora in corso. Il 49enne aveva perso il lavoro e non riusciva più a trovarlo. Nelle ultime settimane, tra l'altro, l'uomo temeva che gli sarebbero stati tolti anche i bambini.

Papà, mamma e i quattro figli, tutti nati in Italia (il più grande undici anni fa), vivevano in una casa assegnata dal Comune e ricevevano settimanalmente pacchi e sussidi pubblici per riuscire a sopravvivere. I bambini erano perfettamente integrati e il padre aveva un permesso di soggiorno di lungo periodo. Dallo scorso settembre, inoltre, i bambini non erano più tornati a scuola e l'uomo aveva iniziato a rifiutare ogni intervento proposto dai servizi sociali.

Dopo le segnalazioni che erano arrivate anche dalla scuola, i servizi lo avevano convocato più volte: lui però non si era mai presentato. Dal 2014, si sottolinea dal Comune, era stato attivato l'housing sociale in seguito a uno sfratto che aveva colpito la famiglia, insieme ad altre misure che i servizi sociali mettono a disposizione per le situazioni di disagio economico. E l'ente aveva messo a disposizione l'alloggio in via San Fermo, con affitto e utenze a proprio carico. Dalla scorsa primavera, a seguito di alcuni problemi della famiglia, era stato attivato anche il servizio di tutela minori e il Comune aveva messo a disposizione i supporti per l'assistenza scolastica per agevolare la frequenza dei bambini, come la mensa gratuita. Della madre, che oggi era all'ospedale di Como quando ha saputo della morte di tre dei suoi figli, si è fatta carico l'Asst Lariana, anche per il necessario supporto psicologico.

"Sono tuttora in corso attività investigative volte ad accertare le dinamiche dell'accaduto, ma dai primi accertamenti, l'ipotesi più accreditata porta a ritenere che possa trattarsi di omicidio-suicidio ad opera del padre", spiega una nota ufficiale della questura di Como, che ricostruisce quanto accaduto questa mattina, a partire dall'intervento della polizia alle 8.40.

La questura conferma che "le ragioni del gesto sarebbero da ricondursi alla particolare situazione determinatasi dopo l'allontanamento della madre dal nucleo familiare. Quest'ultima, era stata presa in carico dai Servizi Sociali del Comune di Como a causa delle precarie condizioni psichiche e inserita in una struttura di recupero".

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