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La cappella Sistina di Balich sfida Snapchat, non vi annoierete

CRONACA
La cappella Sistina di Balich sfida Snapchat, non vi annoierete

''Non manderete neanche uno snapchat durante lo spettacolo. Non vi annoierete, vi emozionerete''. E' la sfida lanciata da Marco Balich, ideatore dello show 'Giudizio Universale. Michelangelo e i segreti del cappella Sistina', ai ragazzi delle scuole della Lazio, riuniti all'Istituto Galilei di Roma, dove è stato presentato 'Artainment@school'. Un progetto, in collaborazione con Fondazione Bracco e d'intesa con l'Ufficio scolastico regionale per il Lazio, che punta a far conoscere ai ragazzi dagli 8 ai 19 anni la Cappella Sistina, attraverso la visione dello spettacolo 'Giudizio Universale. Michelangelo e i segreti del cappella Sistina', che debutterà il 15 marzo 2018 all'Auditorium Conciliazione di Roma, la partecipazione ad un percorso didattico con il proprio docente e ad una rielaborazione in classe.

''Io ho quattro figli e ogni volta che li portò in un museo sbuffano - ha detto Balich - Perché la cultura deve essere noiosa? Il progetto Artainment nasce dalla voglia di emozionare le giovani generazioni rispetto alle nostre meraviglie. 'Giudizio Universale' è un nuovo modo di far conoscere il nostro Rinascimento. Grazie alle nostre esperienze con le Olimpiadi, dal 15 marzo vi troverete immersi in uno spettacolo con una tecnologia che in Italia non si è mai vista. Ci saranno attori che interagiscono con le proiezioni, che saranno frontali ma anche laterali e dall'alto, in una sala foderata con un sistema audio pazzesco. Abbiamo chiamato gli ideatori di 'Assassin's Creed' per ricostruire la Roma del 1508. Con una voce famosa, faremo un volo sulla città dell'epoca fino ad entrare nella cappella Sistina. Vogliamo coinvolgere le scuole per un progetto educativo, divertente e appassionante. E grazie alla Fondazione Bracco il biglietto per scuole sarà molto più economico''.

''E' uno show che si candida a essere il più innovativo e sorprendente del prossimo anno - ha detto l'imprenditrice Diana Bracco, presidente e ad della Fondazione Bracco - Un format che, come sempre con Balich, coniuga innovazione e tradizione. L'iniziativa 'Artainment@school' si rivolge ai ragazzi, alla loro partecipazione attiva perché i giovani sono il nostro investimento''.

''E un progetto entusiasmante - ha detto Gildo De Angelis, direttore dell'ufficio regionale scolastico - una opportunità per le scuole del Lazio, visto che la nostra Regione fa da apripista. Attraverso l'arte i nostri ragazzi avranno la possibilità di partecipare all'alternanza scuola lavoro''.

Tre le fasi previste dal progetto 'Artainment@school', che si inserisce nell'alternanza Scuola-Lavoro, prevista dalla legge 107. Nella prima, teorica, gli studenti potranno prendere spunti ed elaborare in classe i materiali messi a disposizione sul portale www.giudiziouniversale.com. La seconda consisterà nella visione dello spettacolo 'Giudizio Universale' e nella possibilità di accedere al Digital Corner, una stanza allestita presso l'Auditorium con tablet ed ulteriori contenuti multimediali. Fino ad arrivare alla fase pratica dove i ragazzi dovranno realizzare un loro progetto, grazie ad un 'Art Kit' fornito da FILA, che in formato digitale sarà messo on line sul portale. Un progetto pluriennale che, dopo il Lazio, punta a coinvolgere tutte le regioni d'Italia.

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