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"Una pizza non vale il rischio", stop consegne a domicilio

CRONACA
Una pizza non vale il rischio, stop consegne a domicilio

(Foto Facebook 'Riders Union Bologna')

"Una pizza non vale il rischio: mai più consegne senza diritti". E' affidata ai social la protesta dei 'riders' di Bologna, gli addetti alle consegne a domicilio per le grandi aziende di food delivery che per 24 ore hanno sospeso il servizio nel capoluogo emiliano. In un post pubblicato sul gruppo Facebook 'Riders Union Bologna', i fattorini hanno denunciato le precarie condizioni in cui sono costretti a lavorare in seguito alla "nevicata straordinaria che ha rapidamente ricoperto la città e reso le strade insicure e impraticabili". "Nonostante la circolazione impossibile - spiegano i lavoratori - le maggiori società di food delivery hanno preteso di continuare a macinare profitti, ignorando del tutto i rischi per i propri fattorini". Da qui la richiesta di maggiori tutele ed il rifiuto di lavorare di alcuni riders, che ha costretto i "'signori del cibo a domicilio' - su tutti JustEat, Deliveroo e Sgnam - a sospendere il servizio per l'intera giornata". "Si tratta di un risultato importantissimo che preannuncia la generale volontà di opporre al cinismo delle piattaforme la necessità di salvaguardare la nostra incolumità fisica e conquistare le tutele che ci spettano - commentano - siamo lavoratori e lavoratrici, non ingranaggi di un meccanismo che non dovrebbe fermarsi davanti a niente".

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