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Gasdotto, scontri a Lecce fra polizia e manifestanti

CRONACA
Gasdotto, scontri a Lecce fra polizia e manifestanti

Il gasdotto di San Foca (Fotogramma)

Scontri si sono verificati tra manifestanti contrari al gasdotto Tap, con approdo previsto sulla spiaggia di San Foca a Melendugno, e la polizia davanti alla sede del rettorato dell'Università del Salento a Lecce dove è in corso un convegno che vede tra gli ospiti Michele Mario Elia, country manager della multinazionale incaricata dei lavori dell'infrastruttura che nelle previsioni porterà gas naturale dall'Azerbaijan all'Europa, attraverso Grecia e Albania.

Circa 100 manifestanti, si apprende da fonti della Questura, tra No Tap, anarchici e antagonisti hanno tentato di sfondare il dispositivo di polizia costringendo ad una azione di contenimento tra via Giuseppe Cino e piazza Tancredi. Ci sono stati anche lanci di uova. Già nei giorni scorsi si sono registrate altre manifestazioni sia a Melendugno dove una ampia zona è stata interdetta al transito anche pedonale che a Lecce. E' stato anche emesso un Daspo per un manifestante.  

A causa delle proteste non si è potuto concludere il convegno su 'Sicurezza e tutela ambientale nello sviluppo di progetti energetici', ospitato nella sede del rettorato dell'Università degli Studi di Lecce, nel pomeriggio.

Mentre fuori si sono registrate tensioni e una carica di alleggerimento da parte della polizia, la protesta dei manifestanti è giunta in qualche modo anche dentro le sale quasi inaccessibili del convegno. E dopo un'ora l'incontro è stato interrotto.

"L’interruzione del convegno organizzato oggi da Safe nell’Università di Lecce per discutere di ‘Sicurezza e tutela ambientale nello sviluppo di progetti energetici’ - scrive Tap (Trans Adriatic Pipeline) in una nota - è la riprova che chi si oppone aprioristicamente alla realizzazione del progetto Tap non ha alcuna disponibilità né interesse a confrontarsi nel merito e utilizza ogni occasione per puri obiettivi di propaganda urlata delle proprie posizioni. Un fatto tanto più triste perché avvenuto nel luogo deputato al sapere e alla formazione nel libero confronto delle opinioni. Tap continuerà ad impegnarsi per garantire la massima trasparenza sulle caratteristiche tecniche e ambientali del progetto".

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