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A Roma i resti dell'auto della scorta Falcone

CRONACA

"La lotta alla mafia richiede memoria e consapevolezza ma anche coerenza e impegno. La lotta alla mafia riguarda tutti. Ma soprattutto ciascuno di noi deve avere la consapevolezza che può fare qualcosa contro la mafia. Questo il senso della presenza di questa teca". Così il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti alla cerimonia di inaugurazione della teca che custodisce i resti della Croma blindata su cui viaggiavano gli uomini della scorta di Giovanni Falcone: Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo. La teca è alla Galleria Alberto Sordi, nel cuore di Roma: "serve a ricordare, rendere onore a delle vite spezzate, ricostruire memoria e innanzitutto e richiamare tutti alla coerenza", aggiunge Zingaretti. A scoprire la teca, insieme al ministro della Giustizia Andrea Orlando e il vicedirettore generale della Pubblica sicurezza con funzioni vicarie, il prefetto Luigi Savina, Tina Montinaro, moglie del caposcorta Antonio.

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