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"Lo sparo poi il nulla", il racconto del ghanese ferito

CRONACA
Lo sparo poi il nulla, il racconto del ghanese ferito

Wilson Kofi intervistato dal Tg2000 (credits: Tv2000)

"Sono stato colpito alla spalla, poi non ricordo più nulla". Wilson Kofi ha 20 anni, viene dal Ghana ed è una delle vittime sopravvissute al raid razzista di Macerata. Colpito da uno dei proiettili di Luca Traini, il ragazzo ha ricordato così, dalla stanza di ospedale ai microfoni di Tv2000, gli attimi di paura durante gli spari.

Wilson, in Italia per studiare e lavorare, ha lasciato nel suo Paese i genitori e i due fratelli più piccoli, con la speranza, un giorno, di poterli aiutare inviando del denaro: "Sono arrivato in Italia dalla Libia sopra un gommone. In Libia - racconta a Tv2000 - sono rimasto un anno e 5 mesi. La mia esperienza lì è stata terribile. Ho visto tante cose brutte, persone uccise e vendute, soprattutto gente di colore. Lì le persone sono trattate come animali".

A visitare il ragazzo ferito, anche il cappellano della Comunità nigeriana di Macerata, padre Eugenio Offor: "Sono molto contento - ha commentato Wilson - della visita di padre Eugenio. Per me incontrare un sacerdote significa incontrare un uomo di Dio. E in questo momento ho un bisogno enorme di conforto".

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