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Rogo Milano, morto il ragazzino intossicato

CRONACA
Rogo Milano, morto il ragazzino intossicato

(Fotogramma)

E' morto questa mattina Haitam, il ragazzino di 13 anni rimasto gravemente intossicato nell'incendio divampato ieri ai piani alti del palazzo di via Cogne 20, a Milano. Alle 10.04 i medici dell'ospedale Sacco ne hanno dichiarato il decesso. Il ragazzino italiano di origini marocchine era l'unico ferito in condizioni gravissime delle persone rimaste intossicate dai fumi del rogo.

La Procura di Milano ha aperto un'inchiesta con l'ipotesi di incendio colposo e omicidio colposo per l'incendio. La Procura iscriverà per le due ipotesi di reato i proprietari dell'appartamento al decimo piano da cui si è sviluppato l'incendio. Al momento sembra che la causa sia un guasto della caldaia di questo appartamento. Il ragazzino deceduto viveva al piano di sopra. Tutto lo stabile, ieri, è stato evacuato.

Le iscrizioni sul registro degli indagati sono anche un atto dovuto a garanzia degli accertamenti tecnici e delle indagini condotte dai vigili del fuoco. Il pm che ha aperto il fascicolo, Ilaria Perinu, ha disposto il sequestro del decimo e dell’undicesimo piano del palazzo e l’autopsia sul corpo del 13enne.

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha visitato il palazzo di via Cogne 20. "Ho incontrato - scrive il sindaco su Facebook - alcuni dei condomini che hanno dovuto abbandonare l'edificio e ai quali abbiamo trovato una soluzione temporanea: la Protezione Civile e le strutture del Comune sono al loro servizio".

Il primo cittadino si è poi recato all'ospedale Sacco "per manifestare la vicinanza mia e di tutta la città ai genitori e alle sorelle di Haitam, che purtroppo non ce l’ha fatta, nonostante il grande impegno del personale medico. Ho garantito alla famiglia, cui rinnovo il mio personale cordoglio, il massimo sostegno possibile".

Il Comune di Milano si farà carico dell’organizzazione e dei costi delle esequie di Haitam. L’amministrazione è già a disposizione dei familiari e li aiuterà nell’espletamento delle procedure concordando la data in cui si celebreranno i funerali. Domattina, fa sapere Palazzo Marino, inizieranno le operazioni propedeutiche al rientro delle prime famiglie i cui alloggi si trovano ai piani bassi dello stabile e sulla cui agibilità si attenderà comunque il via libera dei Vigili del Fuoco.

Per questa sera resta invariato il piano dell’ospitalità: 18 persone resteranno negli alberghi a carico del Comune, 44 nello stabile comunale di via Carbonia.

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