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Milano, prima vittima del gelo

CRONACA
Milano, prima vittima del gelo

(Foto di repertorio)

Un senzatetto è deceduto questa mattina, martedì 27 febbraio, a Milano nell'area della stazione Centrale, sotto i portici di via Vittor Pisan, dove abitualmente pernottano i senza fissa dimora. E' intervenuto personale del 118 nel tentativo di rianimarlo ma invano, l'uomo, 47 anni italiano, privo di documenti, è morto per un attacco cardiaco. A Milano le temperature degli ultimi giorni sono particolarmente rigide.

"La tragica notizia della scomparsa di un senzatetto rafforza la nostra convinzione che queste persone vadano aiutate. Per questo non fermeremo la nostra azione: già da stamane Polizia locale, Protezione civile e operatori sociali sono di nuovo all’opera per aiutare e convincere i senzatetto ad accettare l’aiuto di Milano", il commento del sindaco Giuseppe Sala. "Ieri ho chiesto al comandante della Polizia locale di intervenire per cercare di convincere i senzatetto che stazionano nella nostra città ad accettare il nostro aiuto ed usufruire delle strutture del Comune. Sono stati contattati più di 200 di loro e, da quanto mi riferiscono, solo 8 hanno accettato la nostra offerta. Come ho già sottolineato la legge non ci permette di obbligarli ad accettare un letto al caldo nei nostri centri.

L'assessore milanese alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino, sottolinea la necessità di "aumentare al massimo gli sforzi perché tutti accettino le nostre proposte d'accoglienza (i posti ci sono), come hanno già fatto in almeno 2400 persone in questi mesi. Chi rifiuta l'inserimento nelle nostre strutture mette a repentaglio la propria vita. Siamo ovviamente molto preoccupati per i rischi che tanti corrono".

Intanto da diversi esponenti del centrodestra arrivano le critiche alla giunta comunale. "Provo pena per gli sciacalli della destra che ci attaccano per la morte di un senzatetto. Aggiungo il fatto - replica Majorino - che quando governavano loro di senzatetto ne morivano molti di più non può essere per noi una consolazione. In queste sere e notti saremo ancora di più sulle strade".

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