Stupro studentesse Usa: chiuse indagini

Sono stati notificati ieri pomeriggio ai carabinieri Marco Camuffo e Pietro Costa gli avvisi di conclusione indagini da parte della Procura di Firenze nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta violenza sessuale nei confronti di due studentesse statunitensi.

I due militari, secondo il capo d'imputazione notificato a conclusione delle indagini, avrebbero violentato le due ragazze agendo in modo "repentino e inaspettato". A Camuffo, più alto in grado, il pm contesta anche di aver imposto un rapporto orale a una delle due studentesse.

I fatti contestati sono avvenuti a Firenze nella notte tra il 6 e il 7 settembre del 2017 in un palazzo di borgo Santi Apostoli dove le ragazze condividevano con altre coetanee un appartamento in affitto. I due militari sono indagati con l'accusa di violenza sessuale aggravata. L'avviso di conclusione delle indagini nei confronti di Camuffo e Costa è stato firmato dal procuratore capo Giuseppe Creazzo e dal sostituto procuratore Ornella Galeotti.

DISCOTECA - Secondo quanto denunciato dalle due studentesse e confermato poi in sede di incidente probatorio, i due carabinieri, che le avevano incontrate in una discoteca vicino a piazzale Michelangelo, le accompagnarono a casa con l'auto di servizio e arrivati in borgo Santi Apostoli entrarono nel palazzo e, approfittando dello stato di ubriachezza delle due giovani, fecero sesso con loro.

I RAPPORTI - I due militari, interrogati dal pm Galeotti, hanno ammesso di aver avuto un rapporto sessuale con le studentesse ma hanno sempre sostenuto che le ragazze fossero consenzienti e hanno escluso la violenza.

IL PM - Adesso i due carabinieri potranno chiedere di essere interrogati dal pm che poi deciderà se chiedere il rinvio a giudizio. I due carabinieri sono stati sospesi dal servizio. La Procura di Firenze ha contestato all'appuntato scelto Camuffo e al carabiniere scelto Costa l'aggravante di aver agito abusando della qualità di carabiniere in servizio e di aver violato gli ordini impartiti dai superiori.

IN AUTO - Entrambe le ragazze, salite "illegittimamente" a bordo della Fiat Bravo del 112, sono risultate in stato di ebbrezza alcolica (1.68 grammi per litro una, 1.59 l'altra, rilevazione effettuata alle 6.51 del mattino).