"In caduta libera"

30 marzo 2018 | 10.41

A pochi giorni dalla sua caduta sulla Terra, la stazione spaziale Tiangong-1 ha iniziato ad aumentare la velocità, girando su se stessa. Il 'Palazzo Celeste' ha infatti ormai quasi raggiunto i 2 giga e mezzo al minuto. Arrivo previsto, il primo aprile. Con un margine di incertezza di circa 48 ore.

Sulla base dei dati forniti dall’Agenzia spaziale italiana, non è ancora possibile escludere la remota possibilità che uno o più frammenti del satellite possano cadere sul nostro territorio.

ITALIA - Le finestre di interesse per l’Italia, che al momento coinvolgono le regioni che si trovano a sud del 44° parallelo nord, potranno essere confermate e definite nelle 36 ore precedenti il rientro. Attualmente, la possibilità che uno o più frammenti della stazione spaziale possano cadere in Italia corrisponde a una probabilità stimabile intorno allo 0,02%.

PREVISIONI - Le previsioni di rientro sono soggette a continui aggiornamenti perché legate al comportamento della stazione spaziale rispetto all’orientamento che assumerà nello spazio e agli effetti che la densità atmosferica imprime agli oggetti in caduta, nonché alle conseguenze sulla materia dell’attività solare.

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