"Il male non ha vinto", parla Antonietta

"L'odio, il male, il rancore non hanno vinto". Sono le parole, in un audio postato sulla pagina Facebook della Comunità Gesù Risorto, di Antonietta Gargiulo, la donna ferita lo scorso 28 febbraio a Cisterna di Latina dal marito carabiniere Luigi Capasso che ha poi ucciso le due figlie e si è tolto la vita.

"Ciao a tutti cari fratelli", dice Antonietta. "Oggi - continua - voglio ringraziare ognuno di voi per le preghiere e per l'amore. La mia vita oggi qui è un miracolo - sottolinea - e ringrazio Dio ogni istante. Il vero miracolo ancora è l'amore che ha circondato me e soprattutto le mie bambine. Il vero miracolo è che l'odio, il male, il rancore non hanno vinto nei nostri cuori ma regnano un senso di pace, pietà e misericordia. Regna l'amore - aggiunge - che si sta stendendo a cerchi concentrici come da una goccia e sta arrivando lontano".

"La parola di Dio ha vinto sulla morte e io - afferma - lo posso testimoniare". "Un grazie senza fine alla mia famiglia e a tutti voi - prosegue - perché in ogni cellula del mio corpo sento la vita che è rinata da tutte le preghiere per me". "A presto, vi voglio bene", conclude Antonietta, dando appuntamento al convegno della Comunità e chiedendo a tutti di continuare a pregare per lei.