Home . Fatti . Cronaca . Novara nega patrocinio al Gay Pride, è polemica

Novara nega patrocinio al Gay Pride, è polemica

CRONACA
Novara nega patrocinio al Gay Pride, è polemica

(Afp)

''Premesso che la manifestazione si farà perché il diritto a manifestare è sacrosanto, dare il patrocinio significa sposare la causa e la nostra amministrazione non vuole farlo''. Cosi' all'Adnkronos il sindaco di Novara, Alessandro Canelli, spiega perché il Comune ha deciso di non dare il patrocinio al primo Gay Pride cittadino, in programma il 26 maggio. ''La nostra amministrazione - spiega ancora il sindaco - ritiene che si tratti di un evento simbolico-folkloristico che poco ha a che vedere con le finalità che vorrebbe raggiungere, e cioè di una maggiore consapevolezza in tema di discriminazioni. Riteniamo, infatti - conclude - ci siano altri modi più opportuni per affrontare il tema''.

Una posizione che ha scatenato molte polemiche. Daniele Viotti, co presidente dell'Intergruppo Lgbti al Parlamento europeo sottolinea: ''Credo che questi Sindaci bigotti e omofobi abbiano fatto il loro tempo. Noi continueremo a sfilare, come sempre 'colorati e baracconi'. Gli atti di questi sindaci, quello di Novara è l'ultimo di una serie, mi sembrano operazioni di chi non sapendo amministrare cerchi un po' di pubblicità sulla nostra pelle".

Invita il sindaco di Novara a rivedere la sua posizione l'assessora alle Pari opportunità del Piemonte, Monica Cerutti che sottolinea: ''Sbaglia il sindaco a bollare questa manifestazione come un'ostentazione. Si tratta invece di un'occasione per ribadire il diritto alla visibilità di chi ancora oggi, in determinati contesti, fatica a esprimere il proprio orientamento sessuale e può essere vittima di discriminazione".

''Ci mettiamo in mostra per non essere trasparenti e invisibili - aggiunge Alessandro Battaglia coordinatore del Torino Pride - il sindaco di Novara negando il patrocinio ha sfoggiato un atteggiamento omofobo, discriminatorio e sbandierato la sua incapacità di essere il sindaco di tutte e tutti''.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.