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Ilva, muore operaio travolto da cavo

CRONACA
Ilva, muore operaio travolto da cavo

(Fotogramma)

Questa mattina, durante le attività di manutenzione nella sala argani della gru DM6 al IV sporgente, si è verificato un incidente che ha coinvolto Angelo Fuggiano, 28 anni, dipendente della ditta appaltatrice Ferplast, il quale è deceduto a seguito di un impatto con una fune. Lo rende noto l'Ilva in un comunicato, precisando che l'area è attualmente non operativa e occupata solamente dalla ditta esterna che ha in corso la manutenzione dell'area stessa.

La gru DM6 era ferma da due giorni per attività di manutenzione. Sul posto sono interventi immediatamente i Vigili del Fuoco, il personale sanitario interno e i medici del 118 per cercare di rianimare il dipendente subito accasciatosi dopo l’accaduto. Sono in corso da parte dell’azienda tutte le indagini per poter risalire alle cause dell’evento. L’azienda esprime profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia di Angelo Fuggiano e a tutti i suoi cari.

"Profondo dolore per la morte di Angelo Fuggiano. Non doveva accadere. Di lavoro non si può e non si deve morire. A Taranto come dovunque. Mi auguro che siano accertate immediatamente la dinamica di questo incidente mortale e che siano perseguiti i responsabili. Alla famiglia il mio abbraccio". Questo il commento del viceministro allo Sviluppo economico, Teresa Bellanova, dopo aver appreso la notizia della morte.

In tutti gli stabilimenti del gruppo Ilva si stanno organizzando 8 ore di sciopero tra oggi e domani. Si proclamano, inoltre, almeno 2 ore di sciopero in tutte le aziende dell’intero settore siderurgico e si chiede di promuovere l’istituzione di una raccolta fondi a favore delle vittime sul lavoro attraverso la donazione di un’ora di lavoro". Ad annunciarlo in una nota congiunta sono Fim, Fiom e Uilm dopo l'incidente mortale avvenuto oggi a Taranto. "Nei prossimi giorni Fim Fiom Uilm promuoveranno una iniziativa nazionale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro per il pieno coinvolgimento di tutti i lavoratori", sottolineano i sindacati.

Le organizzazioni territoriali di Taranto hanno già proclamato unitariamente lo sciopero immediato dei dipendenti diretti e dell'appalto dalle 11 di oggi 17 maggio fino a tutto il primo turno di domani.

I sindacati evidenziano come continui "la lunga scia di incidenti e morti sui luoghi di lavoro. Ancora una volta nello stabilimento di Ilva Taranto ed ancora una volta un lavoratore di una ditta di subappalto è rimasto vittima di un grave incidente: Angelo Fuggiano. E’ chiaro che andranno accertate le responsabilità e le cause del tragico evento, ma questo non basta. Bisogna fermare questa sequenza di tragici eventi".

Gli incidenti mortali sul lavoro, rilevano i sindacati, "sono ormai una 'drammatica realtà' a cui bisogna dare una immediata soluzione, con particolare attenzione al sistema delle ditte di subappalto. Rinnoviamo ancora una volta il nostro appello affinché tutti i soggetti interessati si adoperino per fermare questa strage continua individuando efficaci strumenti, mezzi ed iniziative per la risoluzione di questa emergenza. Sulla 'sicurezza' sui luoghi di lavoro occorre il massimo dell’impegno da parte delle aziende ma occorrono più controlli da parte degli enti interessati. Le organizzazioni sindacali ed i lavoratori esprimono la vicinanza alla famiglia di Angelo".

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