Home . Fatti . Cronaca . Stadio Roma, Lanzalone lascia Acea

Stadio Roma, Lanzalone lascia Acea

CRONACA
Stadio Roma, Lanzalone lascia Acea

Luca Alfredo Lanzalone ha rimesso il mandato di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Acea. Il Consiglio di Amministrazione - rende noto la società - nella riunione del 21 giugno 2018, assumerà le opportune determinazioni al riguardo. Lanzalone, finito mercoledì ai domiciliari con l'accusa di corruzione nell'ambito dell'inchiesta sullo stadio della Roma, aveva seguito come consulente legale il dossier sullo stadio di Tor di Valle.

RAGGI, COMUNE PARTE LESA - "La rassegna stampa è vergognosa, i giudici dicono che io non c'entro niente e non c'è un giornale che abbia avuto il coraggio di riportare questa notizia - accusa la sindaca Raggi -. Il Comune, i romani e la società Roma calcio sono la parte lesa, partono oggi le querele".

Raggi: "Non sono lo sfogatoio d'Italia"

LA DIFESA DI PARNASI - "Non ho mai commesso reati. Abbiamo lavorato per anni 24 ore al giorno e solo per realizzare un progetto"". Lo ha detto Luca Parnasi ai suoi difensori, gli avvocati Emilio Ricci e Giorgio Tamburrini, incontrandoli nel carcere di San Vittore a Milano. Per l'avvocato Ricci "la procedura è stata corretta. Non ci sono atti pubblici frutto di chissà quali manovre" mentre nell'ordinanza di custodia ci sono invece "molte chiacchiere" e "pochi fatti" sottolinea il legale, annunciando che venerdì Parnasi non risponderà al gip. "Lo abbiamo già comunicato al magistrato - ha detto Ricci -. Domani comunque prenderemo contatto con i pubblici ministeri di Roma per fissare ulteriori passi formali".

INDAGATO SOVRINTENDENTE PROSPERETTI - Il soprintendente  ai Beni culturali e Paesaggio di Roma Francesco Prosperetti risulta indagato nell'ambito dell'inchiesta sul progetto dello stadio della Roma a Tor di Valle. Secondo la Procura capitolina, Proseperetti sarebbe stato 'avvicinato' dall'ex capo della segreteria del Mibact, Claudio Santini, con l'obiettivo di far rimuovere il vincolo, come poi infatti avvenne. 

BONISOLI, CI SARA' ISPEZIONE - "Ho autorizzato una ispezione ministeriale". E' quanto ha detto il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, sul caso stadio Roma, lasciando Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei Ministri. "Dovevamo dare un parere come sovraintendenza, ora vediamo se tutto è stato fatto come doveva".

PD LAZIO CHIEDE INTERVENTO CONSOB - ''L'Acea è una società per azioni a capitale pubblico (51% del Comune di Roma) quotata in borsa - scrive il vice segretario del Pd Lazio Enzo Foschi -. Che di Maio dica che sia stata data 'in premio' a Lanzalone per i suoi servizi - sui quali sta indagando la magistratura - per lo stadio della Roma la dice lunga sull' idea proprietaria che hanno i 5 Stelle delle cose di tutti". "Altro che 'acqua pubblica': per Di Maio Acea è cosa loro tanto da assegnarla quale premio a un suo fedelissimo, come afferma proprio oggi la Lombardi - conclude - Mentre la Raggi, sindaca a sua insaputa, tace, noi chiediamo che su questa vergogna, essendo Acea quotata in borsa, intervenga la Consob''.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.