Violentata dal padre dai 7 anni, arrestati genitori

Undici anni di abusi sessuali da parte del padre, percosse, maltrattamenti e minacce di cui, secondo gli investigatori, la madre sarebbe stata al corrente. E' accaduto a Bagheria, dove oggi gli agenti hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Termini Imerese, nei confronti dei due genitori, accusati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. Il padre dovrà anche rispondere del reato di violenza sessuale aggravata.

Le indagini hanno preso il via dalla denuncia della figlia, oggi ventunenne, che a 18 anni si è presentata nei locali della questura di Palermo raccontando la sua terribile storia. La ragazza ha detto di essere stata oggetto "delle costanti attenzioni sessuali del padre" sin da quando aveva 7 anni. Quasi ogni giorno, l'uomo l'avrebbe costretta a spogliarsi e ad avere rapporti sessuali, seguiti poi dalle percosse, dai maltrattamenti e dalle minacce.

Nel 2016, dopo la denuncia e i primi riscontri ottenuti grazie alle indagini e all'acquisizione di certificazioni sanitarie, la ragazza è stata allontanata dalla casa dei genitori e trasferita in una struttura protetta. Padre e madre, in particolare quest'ultima, avrebbero comunque tentato di contattarla, provocando "nella stessa", scrivono gli investigatori, "un fondato timore per la propria incolumità e costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita e di lavoro".