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"La scorta pagatela da solo", social contro Saviano

CRONACA
La scorta pagatela da solo, social contro Saviano

(Fotogramma)

"Se Saviano vuole la scorta se la paghi, dato che non è né un politico né un magistrato. Si prenda la responsabilità di ciò che scrive come fanno e come hanno fatto molti altri". "Saviano si è arricchito scrivendo sulla mafia e la scorta gliela dobbiamo pagare noi?!! Che si paghi la scorta!!! #iostoconsalvini". E ancora: "Tagliategli i fondi". Mentre il ministro dell'Intero Matteo Salvini apre alla possibilità che venga tolta la scorta a Roberto Saviano, sui social gli haters si scagliano contro lo scrittore che da anni vive sotto protezione dopo le minacce ricevute dalla camorra.

"Saviano si è arricchito - scrive un utente su Twitter -. Non gli serve al porco la scorta. La dimostrazione è nel fatto che in America gira liberamente". "Scorta sprecata - fa eco qualcun altro - se la può pagare da solo con tutti i soldi che guadagna". Molti, moltissimi puntano il dito contro Saviano "lo scrittore con la scorta", "un parassita che pur vivendo in gran parte all'estero si permette giornalmente di sputare veleno sugli italiani che non la pensano come lui". "E io dovrei anche contribuire a pagargli la scorta? - si domanda un utente -. Ma per me può schiattare anche domani".

"Che vita di inferno, ospitate ben retribuite in tv, quando non è in giro per il mondo un aperitivo sulla terrazza dell'attico a Nuova York" si legge in un altro tweet. "Uno che sputa sull'Italia non ne ha diritto" sottolineano tanti leoni da tastiera. E ancora: "Ma Saviano ha fatto il parassita dello Stato fino ad oggi e gongola felicemente nascosto mettendo a repentaglio la vita di altri uomini, magari con figli, che gli fanno da scorta. Se ci fosse davvero un problema di sicurezza per lui a quest'ora il problema non ci sarebbe più".

Allo stesso tempo sono tanti, da politici a privati cittadini, che prendono le distanze dagli haters, manifestando sdegno ed esprimendo solidarietà allo scrittore a suon di #Savianononsitocca. "Anche solo pensare di togliere la scorta a un avversario politico che ti critica, non solo è un gesto disumano, ma ti da il giusto peso di questo modo di governare con odio e disprezzo di chi non la pensa come te" osserva un utente. "Salvini che minaccia Saviano si dimostra per ciò che: un populista o ancora meglio un propagandista - fanno notare su Twitter -. Ripete come un megafono le idiozie dei suoi follower analfabeti funzionali per raccattare voti e like". C'è poi chi ironizza: "Salvini dovrebbe cominciare a censire i suoi neuroni".

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