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Papa: "Contrastare tratta di esseri umani, crimine vergognoso"

CRONACA
Papa: Contrastare tratta di esseri umani, crimine vergognoso

(Afp)

"E' responsabilità di tutti denunciare le ingiustizie e contrastare con fermezza questo vergognoso crimine della tratta di persone". E' il monito di Papa Francesco, lanciato al termine dell'Angelus in piazza San Pietro, in occasione della Giornata mondiale contro la tratta degli esseri umani promossa dall'Onu, che si celebra domani.

Il Pontefice sottolinea che "questa piaga riduce in schiavitù molti uomini, donne e bambini con lo scopo dello sfruttamento lavorativo e sessuale, del commercio di organi, dell’accattonaggio e della delinquenza forzata, anche qui a Roma. Anche le rotte migratorie sono spesso utilizzate da trafficanti e sfruttatori per reclutare nuove vittime della tratta".

"Nel mondo, prevalgano i programmi dedicati allo sviluppo, all'alimentazione, alla solidarietà; non quelli dell'odio, degli armamenti e della guerra" è l'invocazione di Papa Francesco durante l'Angelus. Per il Papa, "l'umanità intera è chiamata a far sì che le risorse esistenti nel mondo non vadano perdute, non siano destinate a scopi di autodistruzione dell'uomo, ma servano al suo vero bene e al suo legittimo sviluppo".

"Non possiamo far finta di niente" è ancora il grido di Papa Francesco rivolto ai governi mondiali ma anche alla Chiesa, perché "soltanto ascoltando le più semplici richieste della gente e ponendosi accanto alle loro concrete situazioni esistenziali, si potrà essere ascoltati quando si parla di valori superiori".

Il Pontefice sottolinea che "l'umanità è affamata di pane, di libertà, di giustizia, di pace" e ricorda che "il Vangelo ci invita a essere disponibili e operosi: di fronte al grido di fame, di ogni sorta di 'fame', di tanti fratelli e sorelle in ogni parte del mondo, non possiamo restare spettatori distaccati e tranquilli".

Francesco esorta poi a "non buttare mai il pasto avanzato! Si rifà o si dà a chi possa mangiarlo, a chi ha bisogno. Mai buttare il pasto avanzato!". Bergoglio sottolinea che "questo è un consiglio, ma anche un esame di coscienza". Chiede il Pontefice ai fedeli: "Il pasto che avanza a pranzo o a cena dove va? A casa mia cosa si fa con il pasto avanzato? Si butta? No: se tu hai questa abitudine, ti do un consiglio: parla con i tuoi nonni, che hanno vissuto il dopoguerra e chiedigli cosa facevano con il pasto avanzato...".

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