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Toninelli: "Piano Marshall per le infrastrutture"

CRONACA
Toninelli: Piano Marshall per le infrastrutture

"Un piano Marshall per la messa in sicurezza delle nostre opere infrastrutturali". Ad annunciarlo al Gr1 Rai è il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli sottolineando la necessità di allentare i vincoli europei in modo da poter procedere a un piano di investimenti, riferendosi alla tragedia del viadotto Morandi. "Non possiamo non svincolare questi investimenti dai parametri Ue", sottolinea ancora il ministro. "C'è un governo serio che fa le cose concretamente e che presta la massima attenzione ai soldi pubblici e che intende investire per la messa in sicurezza delle infrastrutture e la Ue deve concedercelo".

"Avvieremo una mappatura per valutare quali siano le infrastrutture potenzialmente a rischio e poi faremo prevenzione. Infine serve un piano straordinario di interventi serio". In Italia, rileva, "ci sono tante infrastrutture che risalgono agli anni '50-'70 . Vanno implementate le verifiche". In Italia, sottolinea Toninelli, "siamo abituati a parlare degli interventi da fare dopo che accadono tragedie. Invece si può fare diversamente grazie alle tecnologie. Possiamo usare semplici sensori che possono verificare lo stato di manutenzione delle opere e gli spostamenti strutturali. Questi sensori ci permetteranno di prevenire".

"Se è crollato non era ben fatto. Se ci sono dei responsabili devono pagare'' sottolinea il ministro. ''Dobbiamo verificare e monitorare tutte le opere costruite negli anni 50'-60' - continua - Questa è la più grande opera di cui ha bisogno l'Italia''. ''Stiamo valutando alternative al transito perché Genova è un porto importante e non si può bloccare una città così bella - sottolinea Toninelli, che domani sarà a Genova - Oggi esprimiamo la massima vicinanza alle famiglie colpite da questa tragedia, non le lasceremo sole''.

Intervistato dal Tg1, il ministro - che in un tweet aveva parlato di "immane tragedia" - aveva poi affermato che "non possono e non devono capitare in un Paese civile" questo tipo di tragedie. "Non è possibile vedere immagine così in un paese come l'Italia", aveva aggiunto. In questi 60 giorni di governo, ha rilevato ancora Toninelli, "abbiamo dato mandato immediatamente di lavorare sulla manutenzione e sulla messa in sicurezza dei viadotti e al loro monitoraggio attraverso dei sensori che verificano la stabilità delle strutture dei viadotti". Quasi tutti i ponti italiani, ha sottolineato il ministro, "sono costruiti tra gli anni '50 e '70 e tantissimi di loro hanno bisogno di manutenzione ordinaria. Questo governo metterà i soldi proprio lì, l'attenzione sull'evitare che capitino ancora tragedie di questo tipo".

"Mi dispiace da cittadino italiano constatare come sulla manutenzione ordinaria non sia stato fatto a sufficienza su queste infrastrutture questi fatti ne sono la testimonianza", ha concluso Toninelli che "è vicino alle persone coinvolte".

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