Autostrade: "Versati oltre 2 mln a 215 famiglie"

"Sono stati versati i contributi per le prime necessità a quasi tutte le famiglie della Zona Rossa costrette ad abbandonare la propria abitazione a causa del crollo del viadotto Polcevera, che si sono recate nei due Punti di contatto allestiti da Autostrade per l'Italia, in collaborazione con il Comune di Genova e la Regione Liguria, presso il Centro Civico Buranello e la Scuola Caffaro". A riferirlo in una nota è Autostrade per l'Italia.

Su un totale di 252 famiglie genovesi che hanno dovuto lasciare la casa, rileva la società, "245 nuclei familiari hanno presentato richiesta di un contributo economico alla società per le primissime necessità. Di queste, 215 famiglie hanno già ricevuto il contributo economico richiesto per oltre 2 milioni di euro complessivi sulla base di un procedimento particolarmente rapido, che prevede la compilazione di un modulo semplificato e l'erogazione del contributo entro 24 ore dalla richiesta".

Nel frattempo, entro oggi, rileva ancora Autostrade per l'Italia, "saranno versati con assegno i contributi economici per le necessità più urgenti ai primi 5 commercianti, artigiani e imprenditori colpiti dalla tragedia di Genova, che lavorano all'interno della Zona Rossa e non hanno attualmente la possibilità di svolgere la propria attività. Finora sono state presentate 19 domande di questo tipo".

DI MAIO: BENETTON BATTA UN COLPO - A margine della sua missione in Egitto interviene il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio. "Finora ha parlato solo l'ad di Atlantia. Vorrei ascoltare i Benetton - dice - La famiglia Benetton batta un colpo. Fino ad ora hanno avuto un atteggiamento vergognoso". "L'ad di Atlantia parla di una partecipazione dello Stato in Autostrade per l’Italia e io dico prima avete fatto il guaio e dopo volete una partecipazione per salvarvi in borsa. Non è il nostro obiettivo. Il nostro obiettivo è che se paghi il pedaggio non devi rischiare di morire".

Di Maio ribadisce inoltre che "i politici e i ministri che hanno firmato questi contratti" di concessione "devono pagare di tasca propria". L'obiettivo del governo "è di revocare la concessione ad Autostrade perché inadempiente e dobbiamo fare in modo che i politici e i ministri che hanno firmato questi contratti capestri paghino". Infine, aggiunge, "bisogna ricostruire il Ponte in sicurezza. Per me è complicato dire alle famiglie delle vittime che chi costruirà il Ponte sarà chi lo ha fatto cadere. La nostra intenzione è che il Ponte sia ricostruito da un'azienda di Stato, come Fincantieri che è un nostro gioiello, e sostenuto con Cdp".