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Londra presta all'Hermitage i marmi del Partenone rivendicati dalla Grecia. Rabbia di Atene: "Provocazione"

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Londra presta all'Hermitage i marmi del Partenone rivendicati dalla Grecia. Rabbia di Atene: Provocazione

(Infophoto)

Uno dei 'marmi del Partenone' custodito al British Museum, e oggetto di una contesa tra Londra e Atene, lascia per la prima volta la Gran Bretagna per essere prestato alla Russia. La statua senza testa del dio fluviale Ilissos è stata inviata a San Pietroburgo per essere esposta al museo dell'Hermitage fino a metà gennaio. Si tratta di una delle sculture prelevate ad Atene da Lord Elgin, ambasciatore britannico in Grecia, all'inizio del 1800.

Per il direttore del British Museum, Neil MacGregor, questo è "un grande momento", ha detto alla Bbc, esprimendo la speranza che il governo greco possa essere "molto lieto" della notizia. Di segno opposta, invece, è stata la reazione del primo ministro greco Antonis Samaras, che ha condannato la scelta bollandola come una "provocazione per il popolo greco". Per Samaras, le opere sono state "saccheggiate" e il loro posto è il museo dell'Acropoli.

La proprietà dei 'marmi di Elgin' è infatti contestata da Atene: secondo le autorità elleniche, Lord Elgin li avrebbe sottratti illegalmente mentre il Paese era sotto l'occupazione dell'Impero ottomano. E da allora sono rimasti al British Museum.

Lo scorso ottobre l'avvocato Amal Clooney - moglie dell'attore George Clooney - ha avuto colloqui con il primo ministro greco Antonis Samaras sulla questione, evidenziando la presenza di una 'giusta causa' della Grecia per chiedere la restituzione delle sculture del Partenone. La signora Clooney, che fa parte di un team di consulenza legale che segue il governo ellenico nei tribunali internazionali, ha sostenuto che la Gran Bretagna dovrebbe essere 'imbarazzata' per il fatto di continuare a tenere queste opere.

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