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Mo: Nasrallah conferma, Hezbollah infiltrato da agente Mossad

E' la prima volta che il movimento sciita libanese ammette una falla così grave nei suoi sistemi di sicurezza

ESTERI

Hezbollah è stato infiltrato dal Mossad israeliano. La conferma, dopo settimane in cui si sono succedute voci ed indiscrezioni, giunge dal leader del movimento sciita libanese, Hassan Nasrallah. In un'intervista all'emittente tv Al Mayadeen, Nasrallah ha affermato che l'arresto della 'spia', che ricopriva un ruolo "sensibile" all'interno dell'organizzazione ed era "responsabile di uno dei dipartimenti all'interno di una delle unità di sicurezza di Hezbollah", è avvenuto 5 mesi fa. L'uomo, la cui identità non è stata rivelata da Nasrallah, avrebbe "confessato" e fornito indicazioni su tutte le informazioni consegnate a Israele.

Sebbene Nasrallah nel corso dell'intervista abbia definito "molto esagerate" le ricostruzioni della stampa, il presunto agente del Mossad avrebbe addirittura ricoperto il ruolo di responsabile della sicurezza dello stesso leader di Hezbollah. Come sottolineano i media locali ed israeliani, si tratta di un fatto senza precedenti nella storia di Hezbollah, che aveva sempre rivendicato la propria impenetrabilità ai servizi di intelligence israeliani con i quali è in guerra da oltre un trentennio.

Secondo quanto è emerso dalle numerose indiscrezioni che si sono succedute dopo l'intervista di Nasrallah, l'infiltrato è stato identificato con il nome di Mohammad Shawraba. L'uomo era entrato nelle file di Hezbollah in giovane età e avrebbe preso parte a numerosi azioni militari contro i militari israeliani in Libano, prima del ritiro delle forze dello stato ebraico nel 2000. Secondo quanto scrive il Jerusalem Post, Shawraba avrebbe deciso di collaborare con il Mossad perché frustrato da una mancata promozione all'interno del movimento sciita.

Un'altra fonte libanese citata da quotidiano israeliano ha riferito che il presunto agente del Mossad utilizzava come copertura quella di "un ricco uomo d'affari che viaggiava tra la Spagna e l'Italia". La sua collaborazione con l'intelligence israeliana, ha spiegato ancora la fonte, proseguiva da "parecchi anni" e grazie al suo contributo il Mossad è stato in grado di fermare numerosi tentativi di Hezbollah di vendicare la morte del comandante militare dell'organizzazione, Imad Moughniyeh, ucciso in un attentato a Damasco nel 2008, della cui responsabilità è sospettato Israele.

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