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Tunisia: studenti calabresi in gita, stanno bene e continueranno viaggio istruzione

Il dirigente scolastico del 'Fermi', inizialmente un po' scossi ma hanno ritrovato tranquillità

ESTERI

Sono rimasti inizialmente un po’ scossi dalla consapevolezza del pericolo scampato ma tutto sommato stanno bene e hanno ritrovato la tranquillità gli studenti e i docenti di Catanzaro che ieri si trovavano a Tunisi proprio durante le ore dell’attentato terroristico al museo del Bardo. Il dirigente scolastico dell’istituto “Fermi”, Luigi Macrì, conferma all’Adnkronos che questa mattina la nave della Msc a bordo della quale viaggiano è regolarmente partita e domani arriverà a Barcellona per la prosecuzione del viaggio d’istruzione nel Mediterraneo, il cui termine è fissato per il 23 marzo.

“Sono stato informato ieri alle 13.35 mentre stavo lavorando in ufficio, mi hanno chiamato due genitori allarmati. Ho subito contattato uno degli accompagnatori e quando mi ha risposto, dicendo che erano nelle vicinanze della nave, mi sono tranquillizzato e ho provveduto ad avvertire tutti i genitori degli alunni”, racconta Macrì. Tra le mete possibili da visitare durante la sosta, il gruppo di studenti e insegnanti aveva optato fortunatamente per l’antico sito di Cartagine allontanandosi così dal museo dove è avvenuta la strage rivendicata dai terroristi dell’Is. Macrì si è tenuto inoltre in contatto con il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo e con il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Diego Bouchè.

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