G7, flash mob di Oxfam: stop a disuguaglianza economica globale

Un flash mob per riaccendere i riflettori sulla crescente disuguaglianza economica globale: è l'iniziativa organizzata dalla Oxfam alla vigilia del G7 dei capi di Stato e di governo, in programma domani e lunedì allo Schloss Elmau di Garmisch-Partenkirchen in Baviera. E per l'occasione, la confederazione internazionale fa scendere in campo le famose 'big heads' dei sette potenti della terra. Matteo Renzi, Barack Obama, Angela Merkel, David Cameron, Francoise Hollande, Stephen Harper e Shinzo Abe saranno ritratti, si legge nel comunicato stampa, "nelle insolite vesti di esploratori a cui il mondo chiede di individuare con urgenza la strada giusta per porre fine ad un trend che costringe centinaia di milioni di persone nel mondo a vivere in condizioni di estrema povertà".

Alla vigilia della riunione di domani mattina, che si focalizzerà su crescita ed economia globale, "Oxfam chiede che i leader mondiali mettano in atto tutte le misure necessarie per porre fine all'elusione fiscale delle grandi multinazionali all'interno dei singoli Stati e in tutto il mondo, promuovendo un'equa riforma del sistema fiscale globale che permetta di combattere la povertà, frenare la disuguaglianza e ottenere una crescita economica sostenibile".

Un problema urgente, sottolinea la confederazione che raccoglie 17 organizzazioni di tutto il mondo, alimentato dalla mancanza di regole chiare. E una questione che diventa stringente in alcune aree del mondo. Come, ad esempio, in diverse regioni dell'Africa, dove l'elusione fiscale si traduce in mancanza di risorse vitali per lo sviluppo del continente.

"Solo nel 2010, gli investitori e le aziende con sede nei Paesi appartenenti al G7, attraverso il trade mispricing, hanno di fatto impedito che risorse per circa 6 miliardi di dollari rimanessero a disposizione dei paesi africani - denuncia Oxfam - e il risultato è un'elusione fiscale complessiva tre volte superiore all'ammontare necessario per assicurare la copertura sanitaria universale nei Paesi colpiti dall'epidemia di Ebola".

"Se i leader del G7 vogliono seriamente sostenere la crescita economica e uno sviluppo sostenibile in Africa devono impegnarsi a promuovere riforme ambiziose della governance fiscale globale - ha detto il direttore generale di Oxfam Italia, Roberto Barbieri - Questo è un sistema che non funziona, che toglie risorse a chi ne avrebbe estremo bisogno, alimentando così il circolo vizioso della disuguaglianza".