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Il Papa riceve Rohani: "Spero nella pace". Presidente iraniano: "Preghi per me"

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Il Papa riceve Rohani: Spero nella pace. Presidente iraniano: Preghi per me

(Afp)

''Spero nella pace!''. Con questo auspicio, Papa Francesco si accommiata dal presidente iraniano Hassan Rohani, ricevuto in udienza in Vaticano, al termine di un colloquio durato circa 40 minuti.

''La ringrazio tanto per questa visita'', prosegue il Pontefice. Dal suo canto, Rohani conferma: ''Mi ha fatto un vero piacere questa visita, le auguro buon lavoro'' e si congeda con una 'richiesta' forse inaspettata: ''Le chiedo di pregare per me''.

Il presidente iraniano era giunto in Vaticano con una decina di minuti di ritardo rispetto all'orario prefissato delle 11 di questa mattina, con al seguito tra gli altri il ministro degli Esteri, l'ambasciatore presso la Santa Sede e una donna del personale diplomatico che gli ha fatto da interprete durante i colloqui, in cui Rohani si è espresso in lingua farsi e il Papa in italiano.

Rohani ha donato a Papa Francesco un tappeto persiano rettangolare, prodotto artigianalmente a mano nella città santa di Qom e un grande volume di miniature. Il Pontefice ha ricambiato con un medaglione di San Martino che dona il suo mantello al povero, definito da Francesco ''un segno di fratellanza gratuita'' nonché due copie dell'enciclica 'Laudato si''. ''Non esiste una versione in lingua farsi - ha premesso il Papa - quindi le consegno una copia in inglese e mi permetto di darle anche una copia in arabo''.

Al centro dell'incontro del Papa con Rohani ''la conclusione e l'applicazione dell'Accordo sul nucleare''. ''Si è rilevato - riferisce una nota vaticana - l'importante ruolo che l'Iran è chiamato a svolgere, insieme ad altri Paesi della regione, per promuovere adeguate soluzioni politiche alle problematiche che affliggono il Medio Oriente, contrastando la diffusione del terrorismo e il traffico di armi. Al riguardo, è stata ricordata l'importanza del dialogo interreligioso e la responsabilità delle comunità religiose nella promozione della riconciliazione, della tolleranza e della pace''.

Durante i colloqui tra Papa Francesco e il presidente iraniano Rohani, definiti ''cordiali'' dalla nota del Vaticano, si sono evidenziati ''i valori spirituali comuni'' e si è poi fatto riferimento ''al buono stato dei rapporti tra la Santa Sede e la Repubblica Islamica dell'Iran, alla vita della Chiesa nel Paese e all'azione della Santa Sede in favore della promozione della dignità della persona umana e della libertà religiosa''.

Dopo l'udienza con il Papa, Rohani ha incontrato il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, con monsignor Paul Gallagher, segretario per i rapporti del Vaticano con gli altri Stati.

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