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Vespe all'attacco del picnic? Niente paura: per fermarle basta prenderne una 'in ostaggio'

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Vespe all'attacco del picnic? Niente paura: per fermarle basta prenderne una 'in ostaggio'

(Xinua)

Vespe a caccia di cibo e picnic irrimediabilmente rovinato dalla fastidiosa (e talvolta pericolosa) presenza ronzante? Basta così. In soccorso degli amanti delle scampagnate all'aria aperta arriva la scienza con un suggerimento semplice e, almeno sulla carta, efficace: gli esperti presenti al Cheltenham Science Festival, interpellati dal Telegraph, hanno infatti rivelato un piccolo trucco per prevenire l'attacco di uno sciame in cerca di viveri. Quale? Interrompere la comunicazione fra la prima vespa in esplorazione sulla vostra tovaglia e le altre vespe presenti nel nido. Per farlo basterà solo 'prenderla in ostaggio', bloccandola temporaneamente sotto una tazza o un bicchiere, e impedendole così di tornare a casa per chiamare rinforzi affamati. Una volta finito il picnic, la vespa potrà essere liberata senza problemi.

Ma perché tenerla semplicemente in ostaggio e non ucciderla? Gli entomologi sono categorici in merito: le vespe svolgono "un servizio fondamentale" per l'ambiente cacciando a loro volta altri insetti e nutrendosi di ragni e scarafaggi. "Non sono creature aggressive - sottolinea il professor Adam Hart dell'Università di Gloucester al Telegraph - ma quando qualcuno inizia ad agitare le mani per scacciarle loro provano a difendersi. Le vespe mangiano qualsiasi cosa e sono in grado di andare praticamente su qualsiasi tipo di materiale o superficie esistenti, il che le rende incredibilmente preziose per il nostro ecosistema".

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