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Turchia, è sindrome da golpe: tutti in piazza durante blackout, ma era un guasto

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Turchia, è sindrome da golpe: tutti in piazza durante blackout, ma era un guasto

(Xinhua)

Una folla di centinaia di persone è scesa in strada nella notte a Konya, nella Turchia centrale, sventolando bandiere turche e scandendo slogan nazionalisti, dopo che un blackout ha lasciato la città al buio e la cittadinanza si è convinta che si trattasse di un nuovo tentativo di golpe.

Dopo essersi organizzate attraverso i social media, circa 500 persone si sono radunate in una piazza centrale di Konya e hanno marciato in direzione di sedi istituzionali nel tentativo di prevenire il presunto golpe.

Il governatore di Konya, Yakup Canpolat, svegliato nel cuore della notte, ha dovuto pubblicare un tweet per spiegava che si trattava di un semplice guasto all'impianto elettrico e anche la polizia è scesa in strada per rassicurare i cittadini. Ma non è bastato.

Circa 300 hanno fatto ritorno alle loro case, ma un altro gruppo ha deciso di rimanere in piazza, chiedendo di incontrare Canpolat. Altri ancora hanno bloccato con le loro auto l'accesso alla sede locale del comando delle forze di terra.

E' toccato al deputato Mehmet Babaoglu, del partito di governo Akp, recarsi al palazzo del governatore e parlare alla folla, spiegando che un "problema tecnico" ha provocato l'interruzione della fornitura di corrente elettrica.

Con due dei manifestanti, Babaoglu è entrato nel palazzo e ha parlato al telefono con il governatore. Solo quando i due hanno confermato che nessun golpe era in corso, anche gli irriducibili hanno fatto ritorno a casa.

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