Home . Fatti . Esteri . Azerbaigian, Aliyev: "Multiculturalismo chiave per la pace"

Azerbaigian, Aliyev: "Multiculturalismo chiave per la pace"

ESTERI
Azerbaigian, Aliyev: Multiculturalismo chiave per la pace

il presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev

L'Arzebaigian è il paese simbolo del multiculturalismo e della multiconfessionalità come strumento di dialogo, di pace e di convivenza. Lo ha detto il presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev, aprendo questa mattina a Baku il quinto forum internazionale dedicato ai temi umanitari.

Aliyev, accompagnato dalla moglie Mehriban Aliyeva, nel suo intervento ha poi sottolineato la crescita del suo paese dal punto di vista economico e sociale, ma ha soprattutto insistito sul ruolo dell'Azerbaigian come modello di pacifica convivenza e come centro di ricerca per la pace e i diritti umani. "Qui da noi - ha detto - convivono pacificamente tutte le religioni e le minoranze etniche. Da sempre e senza mai entrare in conflitto. Il nostro può essere visto come un modello anche per altri paesi oggi dilaniati da guerre e conflitti interni".

Al Forum partecipano circa 500 delegati e giornalisti provenienti da tutto il mondo, compresi 13 premi Nobel e rappresentanti di tutte le fedi. Per l'Italia è presente una rappresentanza di deputati e senatori del Partito Democratico e del Movimento 5 Cinque Stelle, e il presidente della Link Campus University, Vincenzo Scotti, che partecipa ad una tavola rotonda sulla formazione, intervenendo sulla "Teoria della pratica umanitaria".

Intervenuta subito dopo Aliyev, la vice premier russa Olga Golodets ha portato i saluti del presidente Vladimir Putin e poi, anche lei, ha sottolineato il valore del multiculturalismo come chiave per favorire i processi di pace, mentre il rappresentante dell'Isesco, Abdulaziz Othman Altawaijri, ha invece posto l'accento sulla necessità di innalzare il livello degli elementi sociali di base dei popoli in sofferenza, a cominciare dal rispetto dei diritti umani, e poi ha osservato in modo critico come su una serie di temi la comunità internazionale continui ad essere in colpevole ritardo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.