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Sudcorea, tanto Viagra nell'ufficio della presidente: "Era per il mal di montagna"

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Sudcorea, tanto Viagra nell'ufficio della presidente: Era per il mal di montagna

Proteste contro la presidente sudcoreana Park Geun-hye (Afp)

Lo scandalo che coinvolge la presidente sudcoreana Park Geun-hye ha preso una piega inaspettata con la notizia del ritrovamento negli uffici del capo di Stato di grandi quantitativi di Viagra. Le autorità hanno trovato le pillole - di solito utilizzate per il trattamento della disfunzione erettile - nell'ambito dell'indagine sulla corruzione che coinvolge Park, messa sul banco degli imputati per aver permesso all'amica 'sciamana' Choi Soon-sil di influenzare le sue decisioni politiche.

L'ufficio presidenziale ha confermato di aver comprato centinaia di pillole e farmaci generici simili per affrontare il mal di montagna della presidente durante un viaggio ufficiale in Africa orientale. Ma le pillole non sono mai state utilizzate.

Secondo la Bbc, la scoperta del Viagra allontanerà ancora di più la presidente dalla sua popolazione, che già da diversi giorni sta chiedendo le sue dimissioni. Molti coreani credono che Park viva in un "mondo diverso" e alcune indiscrezioni la vedono coinvolta in rituali settari con la sua amica Choi.

Intanto, nell'ambito dell'indagine sullo scandalo corruzione, i procuratori sudcoreani hanno perquisito gli uffici della Samsung e di un fondo di pensione statale. I procuratori stanno indagando se Park, sotto pressione del National Pension Service (NPS) e dell'amica 'sciamana', abbia favorito Samsung nella fusione avvenuta lo scorso anno con la Cheil Industries. L'ipotesi accusatoria è che il gigante dell'elettronica abbia pagato Choi per convincere la presidente. A giocare un ruolo chiave, con l'ok risolutivo alla fusione, è stato poi il fondo pensionistico, che è il terzo più grande del mondo.

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