Abbas dal Papa: "Su riconoscimento Palestina, Stati seguano Vaticano"

"La Santa Sede ha riconosciuto completamente la Palestina come Stato indipendente e spero che altri Paesi seguano l'esempio del Vaticano e riconoscano lo Stato palestinese". Lo ha detto il presidente palestinese Mahmoud Abbas, incontrando i giornalisti dopo essere stato ricevuto in udienza da Papa Francesco, udienza cui è seguita l'inaugurazione dell'ambasciata palestinese presso la Santa Sede.

Il colloquio è andato avanti per oltre 20 minuti. Il Pontefice ha accolto il presidente salutandolo in spagnolo: 'Mi fa piacere riceverla'. E Abu Mazen: 'Anche io sono contento di stare qui'. Il presidente palestinese è arrivato con una delegazione di 10-15 persone. Al momento dello scambio di doni, Abu Mazen ha presentato al Papa cinque regali: un'icona antica con il volto di Gesù, una pietra del Golgota presa dalla chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme, un dvd con la documentazione sulla ristrutturazione in atto della basilica della Natività, un libro dal titolo 'Palestine and the Holy See' sulle relazioni diplomatiche tra i due Paesi e un'icona dorata della Sacra Famiglia. Il Papa, a sua volta, ha donato ad Abu Mazen la medaglia dell'Anno giubilare e due suoi scritti, l'Amoris Laetitia e la Laudato si' in arabo.

L’incontro di oggi arriva dopo l'avvio dell'Accordo globale tra la Santa Sede e lo Stato di Palestina del 26 giugno 2015, contestualmente all'apertura dell'ambasciata di Palestina presso la Santa Sede.