Trump nomina conservatore Gorsuch a Corte Suprema, Senato spaccato su scelta

Il presidente americano Donald Trump ha scelto di nominare il giudice conservatore Neil Gorsuch alla Corte Suprema. E' stato lo stesso Trump a darne l'annuncio alla Casa Bianca, ricordando di essersi impegnato quando era candidato alla presidenza a trovare il miglior giudice del Paese" per la Corte, che opera con 8 giudici dalla morte improvvisa a febbraio di Antonin Scalia. "Milioni di elettori hanno detto che questa era la cosa più importante per loro quando hanno votato per eleggermi presidente. Sono uomo di parola". "Oggi mantengo un'altra promessa fatta agli americani nominando Neil Gorsuch alla Corte Suprema", ha dichiarato Trump.

Dopo l'annuncio di Trump, centinaia di dimostranti si sono riuniti davanti alla Corte Suprema (FOTO). Gorsuch andrà a sostituire il giudice italo-americano Scalia, morto lo scorso febbraio: la sua nomina modifica di nuovo gli equilibri all'interno della massima istanza giudiziaria degli Usa a favore a favore dei conservatori.

E se da una parte i Repubblicani contano di poter confermare la nomina entro l'inizio di aprile, prima delle due settimane di pausa per Pasqua, i Democratici sono decisi a dare battaglia. La scelta di Gorsuch si prepara insomma a diventare ulteriore terreno di scontro al Senato. I Repubblicani contano di poter intascare la conferma al posto lasciato vacante da Scalia in tempo per fare partecipare Gorsuch ai casi che la Corte si appresta a esaminare entro giugno. Ma i Democratici hanno lasciato immediatamente intendere che opporranno resistenza e che - come ha sottolineato il leader della minoranza democratica al Senato, Charles Schumer - dovranno poter contare sui 60 voti richiesti per superare gli ostacoli procedurali e conquistarsi la conferma. I Repubblicani possono contare su una maggioranza di 52 voti al Senato, contro i 48 dei Democratici.

Schumer ha sottolineato che sta a Gorsuch dimostrare "di voler difendere con forza la costituzione dagli abusi dell'esecutivo e proteggere i diritti costituzionalmente riconosciuti a tutti gli americani". Dichiarazioni che aumenteranno le pressioni sul campo Gop a favore di un cambiamento delle regole in vigore al Senato - passando dal voto a maggioranza assoluta a quello a maggioranza semplice - per consentire il superamento dell'ostruzionismo democratico. Una misura - che in Senato viene definita l'opzione nucleare - alla quale il presidente Donald Trump si è già dichiarato favorevole. Il leader della maggioranza, Mitch McConnell, per il momento ha detto di auspicare che i senatori "riservino a Gorsuch un'attenzione equa".