Usa, leader KKK ucciso perché voleva divorzio: accusati moglie e figliastro

Sono la moglie e il figliastro i presunti responsabili dell'omicidio del leader di un gruppo suprematista americano legato al Ku Klux Klan, il cui corpo senza vita è stato trovato il fine settimana scorso vicino a un fiume nello stato del Missouri. A riportarlo sono oggi i media locali, secondo i quali la moglie e il figliastro di Frank Ancona - 'mago imperiale' dei 'Cavalieri tradizionalisti americani del Ku Klux Klan', 51 anni, ucciso con un colpo di arma da fuoco alla testa - sono stati accusati di omicidio di primo grado e di una serie di altri capi di imputazione.

Secondo la ricostruzione fornita dal 'St Louis Post-Dispatch', la polizia ritiene che il ragazzo, 24 anni, abbia sparato ad Ancona mentre dormiva. La donna, poi, ha aiutato il figlio a far sparire le tracce di sangue ed eliminare gli indizi. Il corpo senza vita di Ancona sarebbe quindi stato trasferito a bordo dell'auto del figliastro e depositato vicino al fiume dove è stato poi trovato sabato, nei pressi della località di Belgrade, da alcune persone che erano andate a pesca.

Un possibile movente dell'omicidio, stando al 'Post-Dispatch', che cita un procuratore, sarebbe la richiesta di divorzio che era stata avanzata dall'uomo. Ancona risultava scomparso da mercoledì scorso.