Ucraina, Pence: "Continueremo a richiamare Mosca alle sue responsabilità"

Gli Stati Uniti "continueranno a richiamare la Russia alle sue responsabilità, anche se cerchiamo nuovo terreno comune, che - come sapete - il presidente Trump ritiene possa essere trovato". Così il vicepresidente americano, Mike Pence, ha chiarito la posizione del suo Paese nei confronti di Mosca, intervenendo a Monaco alla conferenza per la sicurezza. Pence ha citato in particolare l'Ucraina, sottolineando come Mosca debba rispettare l'accordo di pace concordato a Minsk, Bielorussia, nel 2015.

Il richiamo non è però piaciuto a Mosca. Le parole di Pence a Monaco, ha affermato il parlamentare russo Konstantin Kosachev, presidente della commissione esteri della Camera alta del Parlamento russo, hanno "inequivocabilmente incolpato" la Russia per le violenze nell'Ucraina orientale. In un messaggio postato su Facebook, Kosachev ha fatto notare come sia contraddittorio da parte americana parlare di "disponibilità a stabilire relazioni con la Russia" e denunciare al contempo Mosca perché non fa abbastanza per porre fine al conflitto in corso da tre anni.

Intervenendo alla conferenza di Monaco sulla sicurezza il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha detto che la Russia vuole un rapporto "costruttivo" con gli Stati Uniti. "La Russia - ha aggiunto il capo della diplomazia di Mosca - non vuole conflitti con nessuno, ma proteggerà i suoi interessi".