Trump telefona ad Abbas: "Pace è possibile, è tempo di un accordo"

La pace in Medio Oriente "è possibile ed è arrivato il momento di fare un accordo". E' la convinzione espressa dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una conversazione telefonica con il presidente palestinese Mahmoud Abbas, sottolineando come un accordo "non solo darebbe a israeliani e palestinesi la pace e la sicurezza che meritano, ma avrebbe anche riflessi positivi nella regione e nel mondo".

Secondo quanto si legge in una nota della Casa Bianca, nella quale non si fa mai accenno alla soluzione dei due Stati che Trump non considera imprescindibile per la pace, il presidente ha ribadito che l'accordo tra israeliani e palestinesi "deve essere negoziato direttamente tra le due parti", con gli Stati Uniti che "lavoreranno strettamente con la leadership israeliana e palestinese per fare progressi verso questo obiettivo".

Gli Stati Uniti, ha concluso Trump, che ha invitato Abbas alla Casa Bianca, "non possono imporre una soluzione agli israeliani e palestinesi, né una parte può imporre un accordo all'altra".