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Trump: "Ritirato il voto per abolire l'Obamacare"

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Trump: Ritirato il voto per abolire l'Obamacare

(Afp)

Il progetto di legge per abolire e sostituire l'Obamacare è stato ritirato. "L'abbiamo appena ritirato", ha detto il presidente americano Donald Trump in una telefonata al Washington Post.

"Nell'ultimo anno e mezzo ho continuato a dire che la miglior cosa che potevamo fare dal punto di vista politico era lasciare che l'Obamacare esploda. E ora sta esplodendo", ha detto poi il presidente alla Casa Bianca. Se poi i democratici "vorranno aggiungersi a noi per un vero provvedimento di riforma sanitaria, sarò completamente aperto" a questo proposito, ha aggiunto.

Le parole di Trump sono arrivate dopo l'incontro con lo speaker Paul Ryan, che ha comunicato al presidente che i repubblicani non avrebbero avuto i numeri alla Camera dei rappresentanti per abolire il sistema sanitario da rimpiazzare -secondo i progetti della Casa Bianca- con l'American Health Care Act.

La decisione di ritirare il provvedimento, prima importante prova di Trump al Congresso, è maturata dopo che il presidente americano aveva lanciato un ultimatum ai deputati repubblicani: o si approva oggi l'American Health Care o mi occuperò di altre priorità. "Non do la colpa a Paul", ha detto Trump al Washington Post dopo la fumata nera.

"Rimarremo con l'Obamacare nel prossimo futuro. Non voglio indorare la pillola. E' stata una giornata deludente. Fare grandi cose è difficile", ha detto Ryan in conferenza stampa. "Non abbiamo raggiunto il consenso -ha ammesso-. Per questo abbiamo ritenuto saggio non procedere con il voto e ritirare il provvedimento".

Il vice presidente Mike Pence, accompagnato dal capo dello staff della Casa Bianca Reince Preibus e dal segretario alla Sanità Tom Price, si era recato stamattina in Campidoglio per incontrare i conservatori repubblicani del Freedom caucus e tentare di convincerli al voto. Ma i tre sono poi ripartiti senza fare commenti. Intanto il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer aveva confermato che il voto sarebbe avvenuto comunque alle 15.30. Ma quando è arrivata l'ora, il voto non c'è stato e i deputati repubblicani si sono riuniti per conferire. Poco dopo Trump ha fatto sapere del ritiro del progetto.

In questo modo, nota il Washington Post, non viene mantenuta una delle principali promesse elettorali dei repubblicani. La vicenda "pone in dubbio la capacità dei repubblicani di governare e portare avanti altri temi in cima all'agenda, fra cui la riforma fiscale e le spese per le infrastrutture". E "la sconfitta mina l'immagine di Trump come abile facitore di accordi".

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