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Strage in Siria, ecco qual è il gas killer

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Strage in Siria, ecco qual è il gas killer

(Afp)

Oltre 70 persone, tra cui molti bambini, sono morti e più di 500 sono rimasti feriti in Siria in seguito a un attacco aereo condotto sulla città di Khan Sheikhun, nella provincia di Idlib. La perizia condotta dalla Turchia dimostra l'uso di armi chimiche, ha detto il ministro della Sanità turco Recep Akdag, in merito alle ipotesi dell'utilizzo di gas sarin. "Alcuni casi sembrano mostrare segni aggiuntivi coerenti con l'esposizione a sostanze chimiche organofosforiche, una categoria che comprende agenti nervini", sottolinea dal canto suo l'Oms.

Il Sarin è un gas nervino della famiglia degli organofosfati classificato come arma chimica di distruzione di massa, che provoca dolore tortuoso inimmaginabile si legge su 'Metro.co.uk'. Come gli altri agenti nervini, colpisce il sistema nervoso degli organismi viventi.

In realtà l'inventore, il chimico tedesco Gerhard Schrader, stava lavorando a una formula per un insetticida. Era il 1937. Solo dopo è stato trasformato in un gas nervino, per il suo spaventoso impatto sul corpo umano.

Il Sarin è quasi impossibile da rilevare fino a quando è troppo tardi. Il gas non ha odore o gusto e viene assorbito semplicemente attraverso l'esposizione. Non sempre uccide e nel caso di esposizione, le vittime soffrono spesso a lungo e in modo straziante. Se sono fortunati gli effetti del gas alla fine spariranno, altrimenti moriranno. Nel giro di pochi secondi di esposizione al Sarin, il controllo della muscolatura liscia - tessuto capace di contrarsi e rilassarsi senza la partecipazione intenzionale dell'attività cerebrale -. I primi sintomi sono la difficoltà respiratoria e la contrazione delle pupille con offuscamento della vista, segue una perdita progressiva del controllo delle funzioni corporee, spesso si verifica vomito e perdita di urina e feci. Se si viene esposti a una quantità letale di Sarin, il corpo inizia ad avere convulsioni violente e a paralizzarsi, fino alla morte.

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