Usa, trovata morta nell'Hudson prima giudice donna musulmana

Sheila Abdus-Salaam, 65 anni, prima giudice donna musulmana, è stata trovata morta nel fiume Hudson, a New York. Lo ha reso noto un portavoce della polizia, secondo cui il cadavere della donna è stato ripescato in acqua, all'altezza di Harlem, intorno alle 14 ora locale di ieri. Sul corpo non sono stati riscontrati segni di traumi e le cause della morte saranno chiarite solo con l'autopsia.

Nata a Washington, Abdus-Salaam era stata nominata nel 2013 dal governatore democratico Andrew Cuomo giudice della Corte d'appello di New York, la più alta istanza giudiziaria dello stato. "Come prima donna afroamericana ad essere nominata in una Corte d'appello statale è stata una pioniera - ha scritto Cuomo in una nota nella quale le ha reso omaggio - Attraverso i suoi scritti, la sua saggezza e la sua irremovibile bussola morale è stata una forza potente la cui eredità si sentirà per anni".

Secondo la Princeton Encyclopedia della storia politica americana, è stata la prima donna musulmana a diventare giudice e la prima afroamericana a sedere nella massima corte di uno stato.

Al momento non è stato chiarito come la donna sia finita nel fiume o da quanto tempo fosse lì. Il suo corpo, completamente vestito, è stato ritrovato all'indomani della denuncia della scomparsa fatta dal marito. Abdus-Salaam era nata nel 1952 da una famiglia della classe operaia con sette figli nel distretto di Columbia, dove aveva frequentato le scuole pubbliche.

Più volte aveva raccontato di aver deciso di studiare legge dopo aver incontrato l'avvocatessa afroamericana per i diritti civili Frankie Muse Freeman, che fu la prima donna a entrare nella Commissione per i diritti civili.