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Macron si insedia all'Eliseo: "L'Europa sarà rafforzata"

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Macron si insedia all'Eliseo: L'Europa sarà rafforzata

Emmanuel Macron sfila sugli Champs Elysees (Afp)

"La Francia cercherà sempre di essere al fianco della libertà e dei diritti dell'uomo, sempre per sostenere la pace e uno sviluppo sostenibile". E' uno dei passaggi del discorso del nuovo presidente francese Emmanuel Macron, che oggi si è insediato all'Eliseo. Per compiere questa missione, ha aggiunto il nuovo capo dello Stato, "avremo bisogno di un'Europa più efficace, e più politica e io lavorerò a tal fine". L'Europa, ha detto ancora Macron in un altro passaggio del suo discorso, "sarà rafforzata perché ci protegge e difende i nostri valori".

"Il mondo e l'Europa hanno bisogno di una Francia forte" ha quindi aggiunto il nuovo presidente francese nel discorso pronunciato nel Salone delle feste dell'Eliseo. "Il mondo e l'Europa hanno più che mai bisogno di una Francia che porti alta la voce della libertà e della solidarietà e che sappia inventare il futuro", ha ribadito Macron, che prima di pronunciare il suo discorso è stato insignito della Legion d'Onore.

Nel suo discorso al Palazzo dell'Eliseo, il neo presidente ha fatto appello all'orgoglio dei francesi per proiettare la Francia nel futuro. "La potenza della Francia non è in declino, siamo all'alba di una grande rinascita, il futuro è nelle nostre mani e abbiamo tutte le risorse delle grandi potenze del mondo", ha detto Macron illustrando le linee guida del suo quinquennio alla guida dello Stato. "Tutto quello che fa della Francia un paese sicuro sarà potenziato, il laicismo repubblicano sarà difeso, le forze dell'ordine e l'esercito saranno rafforzati", ha affermato il presidente. Inoltre, "le imprese saranno sostenute, l'iniziativa incentivata, la cultura e l'istruzionesaranno al centro della mia azione", ha aggiunto.

"I francesi che hanno dimenticato cosa vuol dire sentirsi protetti lo capiranno di nuovo", ha detto ancora Macron facendo appello anche a quella 'Francia dimenticata' che negli ultimi anni, a suo giudizio, siè lasciata andare alla sfiducia e allo sconforto. "Noi rifonderemo e rafforzeremo la Francia", ha promesso il nuovo presidente.

Stamani c'è stato il passaggio di consegne con il presidente uscente François Hollande, che ha ricevuto Macron nell'ufficio del presidente, dove i due sono rimasti a colloquio oltre un'ora rispetto ai venti minuti previsti dal programma ufficiale, discutendo, scrive il sito di 'Le Figaro', sui principali procedimenti in corso, su eventuali trattative per la liberazione di ostaggi, sulla negoziazione dei contratti strategici o la preparazione di grandi eventi internazionali.

Il presidente uscente Hollande ha quindi lasciato il palazzo dell'Eliseo, tra gli applausi della folla presente, mentre il nuovo presidente e la moglie Brigitte hanno salutato la folla e i fotografi e i cameramen presenti nel cortile del palazzo presidenziale.

Dopo il discorso di investitura, Macron ha prima sfilato a bordo di un mezzo militare lungo gli Champs-Elysées per poi recarsi all'Arco di Trionfo per rendere omaggio al Milite Ignoto. Infine il neo presidente raggiungerà la sede del municipio di Parigi.

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