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Gb, Dup possibile ago della bilancia del nuovo Parlamento

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Gb, Dup possibile ago della bilancia del nuovo Parlamento

Democratic Unionist Party (DUP) leader Arlene Foster arrives at the counting centre in Belfast, Northern Ireland, early in the morning of June 9, 2017, after the polls closed in Britain's general election. Prime Minister Theresa May is poised to win Britain's snap election but lose her parliamentary majority, a shock exit poll suggested on June 8, in what would be a major blow for her leadership as Brexit talks loom. The Conservatives were set to win 314 seats, followed by Labour on 266, the Scottish National Party on 34 and the Liberal Democrats on 14, the poll for the BBC, Sky and ITV showed. / AFP PHOTO / Paul FAITH

Il Democratic Unionist Party, il maggiore partito nordirlandese, con i suoi 10 seggi (+2 rispetto al 2015) sembra destinato a diventare l'ago della bilancia del nuovo governo di coalizione. La stampa britannica si interroga su come il Dup possa conciliare le sue posizioni politiche con quelle dei Tories di Theresa May. La leader, Arlene Foster, ha più volte sostenuto di preferire una 'soft Brexit' alla 'hard Brexit' finora proposta dai Conservatori.

Non è questo l'unico punto di contrasto. Il Dup negli ultimi anni si è opposto all'introduzione in Irlanda del Nord della legge sui matrimoni gay e a quella sull'aborto, in vigore nel resto del Regno Unito.

A spingere la Foster verso l'accordo con la May sembra che al momento vi sia soprattutto il desiderio di tenere Jeremy Corbyn lontano da Downing Street. La leader del Dup ha più volte affermato che non avrebbe mai appoggiato un governo di coalizione guidato dal leader laburista.

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