Home . Fatti . Esteri . Trump attacca la Russia: "Destabilizzante"

Trump attacca la Russia: "Destabilizzante"

ESTERI
Trump attacca la Russia: Destabilizzante

AFP PHOTO / NICHOLAS KAMM

Alla vigilia del suo primo incontro con Vladimir Putin, Donald Trump ha attaccato frontalmente la Russia, accusandola di "comportamento destabilizzante". Parlando da Varsavia, dove si trova in visita, il presidente degli Stati Uniti ha detto che la sua amministrazione "lavorerà con la Polonia in risposta alle azioni e al comportamento destabilizzante della Russia".

Poi Trump ha ammesso che Mosca potrebbe essere dietro gli attacchi hacker durante le elezioni dello scorso autunno. "Credo che ci sia stata la Russia e credo che possano esserci state persone di altri Paesi", ha affermato.

LA REAZIONE DI MOSCA - "Non siamo d'accordo con questo approccio". Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha risposto alle accuse di Trump. In un briefing con i giornalisti, alla vigilia del primo incontro tra il presidente americano e Vladimir Putin, Peskov ha lamentato anche la differenza di vedute tra Washington e Mosca sul faccia a faccia di domani.

"E' per questo che stiamo aspettando il primo incontro tra i due presidenti - ha sottolineato - saranno in grado di condividere personalmente le loro idee sulle questioni più urgenti. Sarà un'opportunità per familiarizzare e per comprendere l'approccio sincero di ognuno di loro sulle relazioni bilaterali, piuttosto che l'approccio comunicato attraverso i media".

NATO - Trump ha poi lanciato un nuovo appello agli alleati della Nato affinché contribuiscano maggiormente alle necessità finanziarie dell'Alleanza Atlantica. "L'Europa deve fare di più e dimostrare che crede nel proprio futuro investendo nella propria sicurezza", ha detto il presidente Usa davanti alla folla radunatasi a piazza Kraninski.

Gli Stati Uniti "sostengono con forza l'Articolo 5" del Trattato Nato, ha quindi sottolineato, riferendosi all'articolo sulla difesa collettiva per gli alleati in caso di attacco che non aveva citato al vertice della Nato nel maggio scorso.

UE - "Una Polonia forte è un bene per l'Europa e un'Europa forte è un bene per l'Occidente e il mondo". Il legame tra Stati Uniti ed Europa, ha quindi ribadito il presidente Usa, è "forte come sempre e ancora più forte".

OCCIDENTE - E' un accorato appello alla difesa dei valori dell'Occidente quello lanciato da Trump a piazza Kranisnki. "Sono qui oggi non solo per fare visita a un antico alleato, ma per indicarlo ad esempio per coloro che cercano la libertà e che vogliono trovare il coraggio e la volontà per difendere la nostra civiltà", sono state le parole del presidente Usa davanti alla folla che ha più volte scandito il suo nome in segno di approvazione.

Trump ha ricordato la lunga battaglia della Polonia per la difesa della propria libertà, in particolare soffermandosi sulla tragedia dell'occupazione nazista e della Shoah e sugli anni del regime comunista. "L'esperienza polacca ci ricorda che la difesa dell'Occidente in ultima analisi ha a che fare non solo con i mezzi a disposizione, ma sulla volontà di vittoria della gente", ha detto il presidente Usa.

"La fondamentale domanda del nostro tempo - ha proseguito Trump - è se l'Occidente vuole sopravvivere". La battaglia per la difesa dei valori occidentali, sia contro i nemici esterni, come l'estremismo e il terrorismo, che quelli interni, come la burocrazia, "non comincia sui campi di battaglia, ma comincia nelle nostre menti, con la nostra volontà, nelle nostre anime", ha rimarcato il presidente Usa.

GAS - Gli Stati Uniti garantiranno "l'accesso a tutte le fonti di energia" affinché "la Polonia e i suoi vicini non siano più ostaggio di un solo fornitore", ha poi detto Trump in un chiaro riferimento all'influenza russa nella regione in materia di energia.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI