Home . Fatti . Esteri . Panama Papers, si dimette premier pachistano

Panama Papers, si dimette premier pachistano

ESTERI
Panama Papers, si dimette premier pachistano

(Afp)

Il premier pakistano Nawaz Sharif si è dimesso dopo il verdetto della Corte Suprema che ha deciso per lui l'interdizione perpetua dai pubblici uffici a seguito delle accuse di corruzione a carico della sua famiglia nell'ambito dell'inchiesta aperta dopo lo scandalo finanziario dei Panama Papers. Lo riferiscono i media pakistani. Una nota diffusa dall'ufficio di Sharif afferma che il premier "si è dimesso" nonostante "profonde riserve" sul caso.

Sharif, che dagli anni Ottanta è nel mirino di accuse di corruzione, ha sempre negato ogni addebito. L'ormai ex premier ha alle spalle già due mandati alla guida del governo (dal novembre del 1990 al luglio del '93 e dal febbraio del '97 all'ottobre del '99), sempre liquidato dal presidente su sollecitazione dei militari.

Non è chiaro chi prenderà il posto di Sharif. Il futuro premier ad interim guiderà il governo fino alle elezioni del 2018 e il fratello di Sharif - Shahbaz, 'chief minister' della provincia del Punjab ed esponente della Lega musulmana del Pakistan (Pml-N) - è considerato tra i candidati.

Prima di Sharif, nell'aprile del 2016, sempre per le rivelazioni contenute nei Panama Papers, era stato costretto a rassegnare le dimissioni - dopo un tira e molla durato due giorni - il premier islandese Sigmundur David Gunnlaugsson, accusato di aver creato una società offshore insieme alla moglie per nascondere al fisco un'eredità.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI