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Catalogna corregge Madrid: cellula non smantellata

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Catalogna corregge Madrid: cellula non smantellata

(Afp)

Non si può parlare di cellula smantellata "fino a quando non avremo localizzato delle persone che ne facevano parte". Così Joaquin Forn, il consigliere dell'Interno del governo autonomo della Catalogna, corregge le dichiarazioni fatte dal ministro dell'Interno spagnolo, Juan Ignacio Zoido, che ha annunciato lo smantellamento della cellula terroristica responsabile dell'attacco a Barcellona. "Non voglio contraddire Zoido, però questa è un'indagine condotta dai Mossos d’Esquadra" ha aggiunto, rivendicato il ruolo operativo nell'inchiesta della polizia catalana. "Quello che è successo a Cambrils permette di assicurare che è stato dato un colpo molto forte alla cellula - ha concluso - però in questo momento non si può dire che è completamente smantellata".

In relazione agli attacchi a Barcellona e Cambrils, ha detto il consigliere per gli Interni del governo della Catalogna, Joaquim Forn, si cercano ancora "due o tre persone". Il consigliere sostiene che gli investigatori "non hanno ancora certezze sull'identità e la localizzazione" del conducente del furgone. In un primo momento si era pensato che alla guida del van potesse esserci il 17enne Moussa Oukabir, rimasto ucciso nella notte tra giovedì e venerdì a Cambrils, mentre ora i sospetti sono concentrati su Younes Abouyaaqoub, che resta in fuga.

D'altra parte il ministero degli Interni spagnolo ribadisce che la cellula "come gruppo organizzato non esiste più", confermando quanto sostenuto dal ministro Juan Ignacio Zoido, secondo cui sarebbe stata smantellata.

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