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Barcellona, terrorista si pente: "Chiedo perdono"

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Barcellona, terrorista si pente: Chiedo perdono

Mohamed Houli Chemlal (AFP PHOTO)

Mohamed Houli Chemlal, il terrorista rimasto ferito nel'esplosione di Alcanar, ha chiesto "perdono" e si è detto "pentito" quando è comparso davanti al giudice. Lo scrive 'el Pais'.

Il giovane, 21 anni, originario dell'enclave spagnola di Melilla, ha reso un'ampia confessione alla polizia sui piani del gruppo jihadista responsabile degli attacchi di Barcellona e Cambrils.

La polizia ha intanto confermato l'identificazione dell'ultimo dei terroristi della cellula jihadista responsabile degli attacchi della settimana scorsa. Secondo i media spagnoli, si tratta di Youssef Aalla, rimasto ucciso nell'esplosione della villetta di Alcanar nella notte tra il 15 e il 16 agosto, dove sono state rinvenute 120 bombole di gas butano che i terroristi avrebbero dovuto usare per un attacco di più grandi proporzioni.

Intanto i magistrati spagnoli hanno rimesso oggi in libertà Salh El Karib, uno dei quattro arrestati. I giudici hanno detto di non aver prove sufficientemente solide per tenere in prigione il 34enne gestore del phone center di Ripoll, dove erano soliti recarsi alcuni dei terroristi della cellula responsabile degli attentati della settimana scorsa.

Ieri era già stato rimesso in libertà Mohamed Aalla, proprietario dell'Audi A3 a bordo della quale si trovavano i cinque terroristi di Cambrils, uccisi dalla polizia la notte tra il 17 ed il 18 agosto scorsi. Restano invece in carcere Driss Oukabir, a cui era intestato il furgone che si è schiantato sulla Rambla ed il cui fratello è morto a Cambrils, e appunto Chemlal.

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