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Uragano Harvey non dà tregua, almeno 12 morti in Texas

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Uragano Harvey non dà tregua, almeno 12 morti in Texas

(Afp)

A causa del perdurare delle piogge causate dalla tempesta Harvey, gli argini nell'area di Columbia Lakes, nella contea di Brazoria, a sud di Houston, hanno ceduto. Attraverso Twitter, le autorità della contea hanno invitato la popolazione ad evacuare immediatamente la zona.

Con 125 centimetri di pioggia a Pearland, località del Texas a sud est di Houston, Harvey ha intanto superato tutti i record di precipitazioni per una tempesta tropicale negli Stati Uniti continentali, come ha reso noto il servizio meteo nazionale. Il precedente record continentale è stato registrato, sempre in Texas, con la tempesta tropicale Amelia nel 1978. Il record assoluto per gli Stati Uniti è di 132 centimetri per l'uragano Hiki che nel 1950 colpì le Hawaii.

VITTIME - E' arrivato a 12 morti il bilancio delle devastazioni. Lo riferiscono le autorità texane, avvertendo che il bilancio potrebbe salire a causa dei numerosi dispersi. Intanto il capo della polizia di Houston, Art Acevedo, ha reso noto che i suoi agenti hanno tratto in salvo dagli allagamenti oltre 3.500 persone in città, dove continua a cadere una pioggia torrenziale.

TRUMP - Il presidente Donald Trump e la first lady Melania sono arrivati nel Texas. Atterrati a Corpus Christi, dove il cielo è sgombro, i Trump, entrambi vestiti con abbigliamento sportivo, si recheranno a Austin, capitale dello stato, per visitare il centro di coordinamento delle operazioni di emergenza. L'aereo presidenziale, riferisce la Cnn, non ha sorvolato Houston, dove i voli sono stati interrotti. Intanto a Houston i rifugi per gli sfollati sono ormai quasi pieni e il sindaco, Sylvester Turner, ha promesso di allestire altri centri, riferendo che servono ulteriori 30mila posti.

PREVISIONI - Il quadro potrebbe peggiorare nelle prossime ore. Le inondazioni che hanno colpito il Texas e la Louisiana potrebbero aggravarsi a causa delle forti precipitazioni notturne. Harvey, che è stato ridimensionato da uragano a tempesta tropicale, si è rituffato nelle acque del Golfo Messico e nel corso dei prossimi giorni, riferisce il National Hurricane Centre, si muoverà verso la costa meridionale al confine tra i due Stati. La situazione rimane "catastrofica e pericolosa per la vita", rende noto il Centro, che consiglia alle persone di evitare di recarsi nelle aree colpite e di guidare in strade allagate.

TRASPORTI - I voli verso i due aeroporti di Houston sono stati cancellati ed è stato dichiarato lo stato di emergenza in 54 contee del Texas e in parti della vicina Louisiana.

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