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Strage Las Vegas, Paddock ha sparato per 9-11 minuti

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Strage Las Vegas, Paddock ha sparato per 9-11 minuti

(Foto Afp)

Stephen Paddock, l'uomo responsabile dell'attacco di Las Vegas, che ha fatto 59 morti e oltre 500 feriti, era in possesso di 47 armi da fuoco, che la polizia ha trovato in tre posti diversi. A dichiararlo è stato Jill Snyder dell'ATF (Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives) nel corso di una conferenza stampa a Las Vegas. Uno dei posti in cui sono state trovate le armi è la casa di Paddock a Mesquite. Dodici delle armi trovate nella stanza d'albergo, ha confermato, avevano il cosiddetto bump stock, il congegno che consente di sparare in automatico.

Un piano preparato 'meticolosamente', nei minimi dettagli, a quanto emerge dalle autorità, senza escludere la possibilità che avesse in mente di colpire altrove, prima di decidere di sparare all'impazzata contro il pubblico del concerto di musica country a Las Vegas domenica sera. E la sparatoria sarebbe durata tra i 9 e gli 11 minuti.

L'autore del massacro di Las Vegas era arrivato al Mandalay Bay il 28 settembre scorso e per i giorni successivi ha mantenuto il cartellino 'do not disturb' appeso alla porta della sua suite, motivo per cui nessuna cameriera è entrata nella stanza. Secondo quanto raccontato da un dipendente dell'hotel, alle cameriere, in presenza di quel cartellino, è consentito entrare solo in presenza di una guardia di sicurezza e dopo qualche giorno. Lo staff degli alberghi è addestrato a rilevare circostanze sospette, ma non era stato il caso di Paddock, ha raccontato ancora il dipendente.

Una fonte ha inoltre rivelato al 'New York Times' che si sta indagando anche per capire se per caso Paddock avesse preparato un altro attacco prima di decidere di colpire gli spettatori del concerto.

Intanto, il medico legale ha chiarito che le vittime della sparatoria sono 58 - 59 con lo stesso Paddock - e che tra gli oltre 500 feriti la maggior parte sono stati raggiunti da colpi d'arma da fuoco, ma altri sono rimasti feriti nella calca provocata dal panico.

A PADDOCK PRESCRITTO ANSIOLITICO A GIUGNO - A Paddock era stato prescritto un ansiolitico a giugno, un medicinale, scrive il Las Vegas Review Journal, che in alcune circostanze può scatenare atteggiamenti aggressivi. La pubblicazione cita un registro del Prescription Monitoring Program del Nevada, dal quale emerge che a Paddock sarebbe stato prescritto il Diazepam (Valium), 50 compresse da 10 milligrammi, il 21 giugno. Contattato dal giornale, lo studio medico non ha rilasciato commenti né confermato o smentito che Paddock sia stato paziente.

L'attentatore ha acquistato il medicinale senza assicurazione a Reno il giorno in cui gli è stato prescritto. Doveva prendere una pillola al giorno. Il Diazepam è uno psicofarmaco della categoria delle benzodiazepine, che secondo alcuni studi possono far emergere pulsioni aggressive e che in caso di uso cronico o abuso possono portare ad esperienze psicotiche, stando a quanto spiega 'drugabuse.com' citato dalla pubblicazione di Las Vegas.

"Se qualcuno ha un problema di aggressività latente e viene sedato con quel medicinale, può diventare aggressivo - spiega il dottor Mel Pohl, del Las Vegas Recovery Center - E' un po' quello che succede quando si dà da bere alcol ad alcune persone... diventano aggressive invece di andare a dormire".

LA COMPAGNA - Quanto a Marilou Danley, la donna indicata come la compagna dell'attentatore di Las Vegas, è stata accompagnata da agenti del Fbi nel suo viaggio di ritorno negli Stati Uniti proveniente da Manila. La donna si è imbarcata sul volo per Los Angeles nella serata di ieri. Danley, 62 anni, è arrivata a Manila il 25 settembre da Hong Kong e si trovava nelle Filippine il giorno della strage. Gli inquirenti l'hanno indicata come "persona di interesse" per l'indagine.

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