'Abbiamo vinto il Nobel, pensavamo ad uno scherzo'

Siamo onorati ma pensavo fosse "uno scherzo telefonico". Così Beatrice Fihn, direttore esecutivo della Campagna internazionale per abolire le armi nucleari (Ican), commenta, a caldo, il Premio Nobel ricevuto, totalmente a sorpresa, dalla sua organizzazione. "E' stato solo quando ho visto effettivamente la diretta che ho capito che era vero", ha detto rivelando ai giornalisti a Ginevra di aver pensato che la telefonata ricevuta dal comitato dei Nobel di Oslo poco prima dell'annuncio fosse uno scherzo.

"Siamo veramente onorati", ha poi aggiunto Fihn, sottolineando che il premio all'Ican "invia un messaggio a tutti gli stati con le armi nucleari ed a tutti gli stati che continuano ad affidarsi alle armi nucleari per la loro sicurezza" ricordando che "è un comportamento inaccettabile". "Noi non possiamo minacciare di massacrare centinaia di migliaia di civili in nome della sicurezza, non è così che si costruisce la sicurezza", ha concluso.