Catalogna, discorso Puigdemont rinviato di un giorno

Il primo ministro del governo autonomo catalano, Carles Puigdemont, ha chiesto di pronunciare martedì in parlamento un discorso "sull'attuale situazione politica". La presidente della Camera, Carme Forcadell, dovrà ora stabilire l'ora dell'intervento.

L'intervento di Puigdemont era inizialmente previsto per la plenaria di lunedì, ma questa è stata sospesa dalla Corte costituzionale spagnola per evitare una dichiarazione d'indipendenza della Catalogna. Nella nuova richiesta inviata al Parlamento, Puigdemont non menziona in alcun modo il referendum secessionista di domenica scorsa.

I partiti secessionisti catalani stanno intanto mettendo a punto il testo di una dichiarazione unilaterale d'indipedenza che sarà presumibilmente letto martedì in Parlamento dal presidente Puigdemont. A riferirlo Carles Riera, deputato del partito della sinistra antisistema Cup che sostiene il governo di Puigdemont, secondo quanto riferisce il quotidiano spagnolo El Mundo.

"Siamo discutendo un testo, con carta e matita, sulla dichiarazione che vogliamo che sia assunta martedì dal parlamento", ha detto Riera, rivelando che il Cup e l'alleanza secessionista Junt pel Si di Puigdemont stanno negoziando le parole della dichiarazione d'indipendenza.

Riera ha negato che il testo possa contenere una dilazione del momento della secessione. "Sul tavolo di lavoro - ha detto - non vi è nessuno scenario di dilazione, ambiguità o confusione". Lo scenario, ha precisato, è quello della Legge del referendum approvata dal parlamento catalano, che prevede la dichiarazione d'indipendenza 48 ore dopo i risultati ufficiali della consultazione.

RISULTATI REFERENDUM - Il governo autonomo di Barcellona oggi ha pubblicato i risultati ufficiali del referendum di domenica, ritenuto illegale da Madrid. Il 90% degli elettori ha votato a favore dell'indipendenza della Catalogna.

Secondo i dati definitivi, al voto hanno partecipato 2.286.217 elettori, pari al 43% degli aventi diritto. Di questi 2.044.038 hanno votato Si, 177.547 hanno votato No, 44.913 hanno votato scheda bianca e 19.719 risultano nulli.