Nordcorea, tregua olimpica per Seul e Washington

Tregua olimpica: il presidente sudcoreano Moon Jae-in ed il presidente degli Stati Uniti Donald Trump hanno concordato di rinviare le manovre militari congiunte, che i due Paesi tengono periodicamente, mentre si svolgeranno le Olimpiadi invernali di PyeongChang, dal prossimo 9 febbraio. Ne dà notizia l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, che cita l'ufficio del presidente, secondo cui l'accordo è stato raggiunto nel corso di un colloquio telefonico tra Trump e Moon, quest'ultimo promotore della richiesta.

"Credo che aiuterebbe di molto il successo dei Giochi Olimpici di PyeongChang se esprimesse l'intenzione di rinviare le manovre militari congiunte tra Stati Uniti e Corea del Sud durante le Olimpiadi, nel caso in cui il Nord non faccia altre provocazioni", ha detto Moon a Trump. Che si è detto d'accordo e, secondo quanto si legge in una nota della Casa Bianca, i due leader hanno convenuto di rinviare le manovre, "in modo che le forze degli Stati Uniti e della Repubblica di Corea possano concentrarsi sulla sicurezza dei Giochi".

La telefonata tra Trump e Moon è arrivata all'indomani della riattivazione del 'telefono rosso' per contatti diretti tra la Corea del Nord e la Corea del Sud, dopo la disponibilità del leader nordcoreano Kim Jong un a mandare una delegazione ai Giochi. E per il 9 gennaio Seul ha proposto un incontro di alto livello nel villaggio di Panmunjon, lungo la linea demilitarizzata, per discutere della questione.