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Schulz rinuncia agli Esteri

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Schulz rinuncia agli Esteri

(Afp)

Martin Schulz rinuncia alla carica di ministro degli Esteri nel governo tedesco. Come riferisce l'agenzia Dpa, il presidente della Spd ha annunciato la rinuncia, legata alla forte pressione esercitata dalla base del partito, con una comunicazione scritta.

La discussione interna alla Spd, in relazione all'incarico, ha spiegato, mette a rischio la possibilità di ottenere il sostegno della base nella votazione sull'accordo per la Grande Coalizione raggiunto mercoledì tra conservatori e socialdemocratici. "Per questo - ha chiarito Schulz - rinuncio ad entrare nel governo e auspico di tutto cuore, allo stesso tempo, che con questo si ponga fine al dibattito interno alla Spd".

Da mercoledì, all'interno dello schieramento si sono alzate voci contrarie all'ingresso di Schulz nell'esecutivo. Secondo la Bild, al presidente sarebbe stato posto un ultimatum dai vertici del partito, con la richiesta di rinunciare all'incarico.

"Tutti facciamo politica per il popolo di questo Paese. Ciò significa che le mie ambizioni personali vengono dopo gli interessi del partito", ha aggiunto Schulz, che in settimana aveva già annunciato la decisione di cedere la guida della Spd all'attuale capogruppo parlamentare, Andrea Nahles.

In passato, e in particolare lo scorso anno, l'ex presidente dell'Europarlamento aveva escluso la possibilità di entrare a far parte di un esecutivo guidato da Angela Merkel. L'ingresso nel governo, annunciato dopo l'accordo di mercoledì, aveva provocato la reazione stizzita dell'attuale responsabile degli Esteri, Sigmar Gabriel, secondo cui Schulz avrebbe "mancato alla parola data". Gabriel a gennaio ha ceduto la guida della Spd e ha rinunciato ad essere il rivale di Angela Merkel alle elezioni, approdando al ministero degli Esteri.

Con il passo indietro, Schulz auspica di ottenere il via libera alla Grande Coalizione dai 460.000 militanti della Spd che sono chiamati ad esprimersi in un referendum vincolante. I risultati della consultazione, che inizierà il 20 febbraio, saranno resi noti il 4 marzo.

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