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007 Usa: "Rischio conflitto mai così alto da Guerra Fredda"

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007 Usa: Rischio conflitto mai così alto da Guerra Fredda

(Afp)

"Il rischio di un conflitto non è mai stato così alto dalla fine della Guerra Fredda". E' il messaggio che Daniel Coats, direttore della National Intelligence, consegna nell'audizione davanti alla Commissione Intelligence del Senato. Il riferimento è al "crescente uso di armi di distruzione di massa da parte di stati e di altri soggetti".

Quanto alla Corea del Nord e Kim Jong-un, secondo Coats, rappresentano in particolare una minaccia per l'esistenza degli Stati Uniti e si avvicina, a Washington, il momento delle decisioni. Inutile illudersi: lo show 'olimpico' offerto da Kim Yo Jong, la sorella di Kim Jong-un, non rappresenta una svolta nella linea di Pyongyang.

"La Corea del Nord è una minaccia potenziale all'esistenza degli Stati Uniti", ha detto Coats. "Sappiamo che Kim decide da solo, la natura provocatoria e l'instabilità che ha dimostrato costituiscono una minaccia significativa per gli Stati Uniti", ha ribadito. "Il momento di prendere una decisione si avvicina. Il nostro obiettivo è un'intesa pacifica. Stiamo esercitando pressione massima sulla Corea del Nord in diversi modi, ma dobbiamo considerare che questo, potenzialmente, è un problema per l'esistenza degli Stati Uniti", ha aggiunto.

"Kim Yo Jong è al vertice del Dipartimento Propaganda, non ci sono cambiamenti strategici relativi alla volontà di Kim Jong-un di mantenere il programma nucleare per minacciare gli Stati Uniti", ha osservato Mike Pompeo, direttore della Cia.

"Se Kim Jong-un pensa di creare divisioni nella relazione tra Stati Uniti e Corea del Sud, si sbaglia di grosso", è intervenuto l'ammiraglio Michael Rogers, direttore della National Security Agency, facendo riferimento alla linea varata dal regime di Pyongyang sin dall'inizio dell'anno, con toni più concilianti verso Seul. Il generale Robert Ashley, direttore della Defense Intelligence Agency, ha completato il quadro evidenziando che non c'è "nessuna modifica nei suoi calcoli strategici" della Corea del Nord. "C'è un'attività di preparazione molto più pronunciata", rispetto al passato.

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